Deleterio e Gionnyscandal, l’hip hop scala di nuovo le charts italiane

safe_imageDel fenomeno hip hop ai vertici delle charts italiane avevamo parlato la scorsa estate, nel momento di massima esplosione, con diversi artisti che si alternavano in testa alla classifica, mentre intanto il vincitore di Amici 12, Moreno cominciava a farsi largo anch’egli a grandi passi. La classifica ufficiale Fimi ci dà nuovamente lo spunto per tornare  a parlarne, perchè in top 10 fra gli album spuntano di nuovo due artisti del genere, praticamente sconosciuti al mainstream.

Il primo è Gionata Ruggeri, in arte Gionnyscandal, che ha portato il suo lavoro “Gionata” (che non è nemmeno quello d’esordio), sino al quinto posto: la cosa singolare se vogliamo è che il lavoro  del rapper di Pisticci, è sì distribuito dalla Sony ma esce sotto etichetta Saifam, una piccola label indipendente sin qui senza particolari riscontri a livello di charts anche se parecchio attiva sul territorio nazionale. “Gionata” è anche il singolo che dà il nome all’album, ma in precedenza  era uscito “Vestita da lividi”.  Sul canale youtube del’etichetta ci sono molte altre sue produzioni.

Alla posizione numero 9 si affaccia un altro personaggio del mondo hip hop, in realtà sulla scena da diversi anni, l’italo-angolano Deleterio, che vanta collaborazioni con Fabri Fibra, Club Dogo, Guè Pequeno,Gemitaiz e Marracash, di cui fra l’altro ha lavorato alla produzione di diverse tracce di un suo recente album. “Dadaismo” è il lavoro, sotto etichetta Universal e Roccia Music, che è riuscito a scalare la classifica ufficiale Fimi.

Da beatmaker che lavora dietro le quinte alla costruzioni di successi altrui a protagonista in prima persona, col suo primo album di inediti, un lavoro pienissimo di collaborazioni: oltre ad alcuni dei citati, solo pescando fra i più noti troviamo Clementino, Entics, Emis Killa, Luchè e anche un esponente di tutt’altro genere come Roy Paci. Una traccia per tutte:  “Albe nere” in collaborazione con Gemitaiz e Madman.

Una conferma in più che il prodotto hip hop funziona sempre, a prescindere dalla qualità e dal livello e dal fatto se sia più genuino o più crossover: la vittoria nazional popolare di Rocco Hunt nella sezione giovani di Sanremo è un altro segnale importante, pur se una parte importante del successa l’hanno avuta il televoto e la provenienza dell’artista. Il suo album “A verità”  (pure questo pieno di gente: su tutti Eros Ramazzotti, Enzo Avitabile e Tiromancino) però è uscito lo scorso febbraio e non ha avuto il medesimo successo dell’EP uscito subito dopo la sua vittoria. Ecco lui è atteso ad un riscontro, forse servirà un altro singolo per rinfrescare un pò la memoria.

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