“Azul y blanco”, El Pescao si rinnova e chiama a raccolta i fan

Un pop fresco ed orecchiabile, di quelli che ti restano incollati addosso sin dal primo ascolto. Perfettamente estivo nel suo ritmo sostenuto e al contempo lontano dall’effetto-tormentone grazie a sound e versi mai banali. Parliamo di “Azul Y Blanco”, singolo scelto da El Pescao (all’anagrafe David Otero, ex membro e compositore de El Canto del Loco, nonché cugino di Dani Martín) per anticipare “Ultramar”, il suo secondo album solista con uscita prevista in Spagna per il prossimo mese di Ottobre.

El Pescao

 Diffuso con un mese di anticipo sulle piattaforme di download e ascolto musicale in streaming, il brano non ha risentito dell’errore tecnico che ha colto impreparato il meccanismo promozionale: al contrario, il web l’ha accolto con insolito entusiasmo, collocandolo nel giro di poche ore nella top 10 iberica dei piú scaricati su iTunes. L’accompagna, in attesa del videoclip ufficiale, un lyric video interamente realizzato dallo stesso cantautore: perfetto per incarnare l’aspetto d’innovazione creativa (oltre che interattiva) che del progetto é pilastro essenziale.

Affrancatosi dalla Sony, casa discografica a cui era legato sin dall’anno 2000, David Otero ha, infatti, voluto rifiutare i meccanismi canonici della creazione e diffusione musicale per adattarli il piú possibile all’era 2.0. Ha, cosí, sfruttato i social network per rendere i suoi fan partecipi di ogni fase della lavorazione del disco: li ha coinvolti in riunioni progettuali via hangout su Google+,  ha regalato loro un brano inedito , ha chiamati a decidere quale di tre demo inserire nella tracklist e chiamati a scegliere  copertina del singolo  ed aspetto interno dell’LP.

Non solo. Grazie ad una serie di iniziative e concorsi – alcuni di loro hanno potuto viaggiare con lui a Londra per assistere alle fasi finali di registrazione; altri hanno realizzato i cori di alcune canzoni in uno studio di Madrid, altri ancora hanno avuto l’opportunitá di ascoltare il risultato finale con piú di due mesi d’anticipo sulla pubblicazione. L’innovazione continua, seppur in una prospettiva piú individualista, anche nel lyric video di Azul Y Blanco, definito da David stesso una sorta di esercizio zen volto a ritrovare se stesso. Preda delle tensioni di chi scommette su un progetto autogestito, l’artista si é fatto fotografare in alcuni luoghi e situazioni comuni della sua vita a Madrid, per poi riprodurre in disegno quegli stessi scatti. Un lavoro minuzioso, certosino, a cui ha dedicato senza sosta intere settimane di lavoro. Il risultato, come potete giudicare da voi, é una perla di originalitá e talento che – a quanto leggiamo sulla sua pagina Facebook .  ha avuto l’inatteso effetto collaterale di restituirgli la serenitá.

 Per quanto sembri riferirsi ad una storia d’amore, il testo di Azul y Blanco parla in realtá del rapporto di un essere umano con una cittá. Curioso, se si pensa che “Castillo de Arena” – brano che fece da apripista al suo primo lavoro solista “Nada Lógico” – trattava l’immaginaria relazione di una ragazza con una spiaggia. Qui, El Pescao si rivolge a Buenos Aires, Capitale in cui ha vissuto per un anno e in cui ha composto la maggior parte delle canzoni dell’album. Gli stessi colori del titolo, a conti fatti, altri non sono che quelli della bandiera argentina, che “vuela en casi todas partes”, nel senso che sventola appesa a tutti i principali edifici della cittá.

A Buenos Aires, che ha peraltro dato i natali ai suoi figli, David dice “Qué pena que no te haya conocido antes!”, “Che peccato non averti conosciuta prima”: il grido che un po’ tutti rivolgiamo ai luoghi che visitiamo e con cui scopriamo un’affinitá speciale. “Ultramar“, in uscita il prossimo Ottobre, si preannuncia eterogeneo in testi e sonoritá, con un paio di collaborazioni femmili (tra le quali segnaliamo quella con la rapper Ms Maiko), molte sperimentazioni, e una maggior cura dell’aspetto vocale. Grazie a piattaforme come Spotify, deezer o iTunes non é errato presumere che si potrá fruire anche nel nostro Paese. Sopra, il video saluto di El Pescao ai fan italiani.

 

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