Emma Morton, Barga e…Paolo Nutini: gli incroci di X Factor
X Factor, storie di incroci. Sull’asse Italia-Regno Unito. Chiamateli pure scherzi del destino. Un italiano nella versione inglese, una scozzese in quella italiana, nella squadra di un inglese (Mika). Andrea Faustini ed Emma Morton, lungo lo stesso fil rouge, inseguendo il sogno del successo e dello showbiz.
Il 20enne romano ha fatto commuovere tre dei quattro giudici con la sua versione di “Earth song” di Micheal Jackson, la 25enne scozzese ha stupito non solo per la sua tecnica e per la sua personalità, ma anche per le sue scelte così distanti dalla musica british. Lei, che ascolta lo swing italiano di Alberto Rabagliati, Nicola Arigliano e il Trio Lescano, che si permette di rischiare presentando a un artista che non la conosce una canzone del 1941. E che adesso ha un’intera valle a sostenerla.
In cinque anni è passata dal cantare la musica degli anni 50 in giro per i locali della toscana in coppia col marito Luca Giovannecchi, virtuoso della chitarra o col suo quintetto, al palco del talent show più famoso d’Italia. E oggi a Barga, il paese di 10mila abitanti nella valle del Serchio, in provincia di Lucca dove vive e dove fra l’altro c’è la comunità scozzese più grande d’Italia, con oltre il 10 percento della popolazione cittadina, oggi la conoscono tutti.
Non c’è angolo del paese e della valle dove non si parli di lei. Sui giornali e in rete è scoppiata la Emma-mania e il suo nome è sempre fra i più gettonati. Dita incrociate e tifo genuino. E chissà che Mika non regali a lei e al suo paese adottivo la possibilità di cantare qualcosa di un altro borghigiano celebre. Pure lui cantante, pure lui scozzese, Paolo Nutini. Pure lui amante della musica italiana d’antan, Fred Buscaglione su tutti. Un altro dei riferimenti della Morton.
In fondo, Nutini ed Emma Morton un palco insieme l’hanno già condiviso, quello del Barga Jazz, nel 2011, quando il cantautore, in vacanza nella città di origine del padre, comparve a sorpresa durante l’esibizione di Emma Morton e del suo gruppo, gli Aristodemos ed eseguì con loro una particolarissima versione di “Buonasera signorina” di Buscaglione, che qui sotto vi proponiamo.
E se di Barga solo pochi mesi fa si è parlato su BBC Radio 4 proprio grazie ad una intervista a Nutini, chissà che non se parli ancora, di nuovo per una cantante scozzese. Sarebbe un’altro, clamoroso, scherzo del destino, in questo curioso gioco di incroci. Ce n’è abbastanza per divertirsi. Buono show a tutti.


