“Momento”, tutta la Svizzera in una canzone: ed è boom in classifica

Un paese, quattro lingue (tre ufficiali, una semiufficiale), un crogiolo di culture, perchè oltre alle quattro che caratterizzano il Paese ce ne sono tante altre che da sempre vi si mescolano, rendendola una delle nazioni più multietniche del Mondo. Il riferimento è ovviamente alla Svizzera e quella di cui stiamo per parlare è un’idea geniale, che sta letteralmente facendo impazzire gli abitanti della Confederazione.

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Il progetto si chiama “So klingt die Schweiz”, cioè “Così suona la Svizzera” ed è una canzone che unisce  il Paese e lo presenta musicalmente senza banalità retoriche. E lo fa con quattro cantanti, in tutte e quattro le lingue nazionali. L’idea è venuta a “20 minuten, il più importante freepress della Svizzera, insieme alla catena di supermercati Coop della Svizzera. Un casting ha selezionato quattro artisti emergenti (quindi non mainstream), chiamati ciascuno a scrivere ed interpretare una parte della canzone nella propria lingua. E anche il refrain cambia lingua a secondo di chi lo esegue.

Momento“, questo il titolo del brano è interpretato per la parte germanofona  da Anna Känzig, zurighese, 31 anni, con una lunga carriera jazz all’attivo, ma anche tanti concerti pop in giro per la Svizzera, per la parte francofona da Alexandro Rejes, 23 anni, nato in Cile e ginevrino d’azione, lanciato da The Voice e reso celebre dal fatto che nonostante sia privo di una mano dalla nascita suona la chitarra grazie ad una protesi munita di plettro; per la parte romancia da Gino Clavuot in arte Snook, 30 anni, rapper di origini brasiliane che si esibisce in sei lingue diverse e per la parte in italiano dai  Make Plain, folk band di Arzo con un album all’attivo.

Il pezzo è forte, come potete ascoltare qui sotto e soprattutto, appena uscito è schizzato direttamente al primo posto della chart digitale svizzera e al momento è appena entrato in quella assoluta, al numero 13, in netta ascesa. Un chiaro esempio di come si possa provare a promuovere in musica il proprio paese senza le cose banali e retoriche che per esempio sono state fatte nel corso degli anni in Italia. E il progetto prosegue, perchè i lettori del giornale e i clienti del supermercato sono stati invitati a fare un video cantando il ritornello: i migliori saranno poi selezionati per un video apposito.

Non solo: in molti in Svizzera vorrebbero questa canzone come rappresentante rossocrociata all’Eurovision, proprio perchè unisce simbolicamente tutto il Paese (fra l’altro dietro c’è la Hitmil Records di Romand Camenzind, uno dei maggiori produttori svizzeri, colui che mise insieme il progetto Takasa con l’Esercito della Salvezza all’Eurovision 2013). Ma il processo di selezione (tre preselezioni per le tre tv più una finale unica) difficilmente lo consentirà, salvo improbabili wild cards e così i singoli componenti si stanno organizzando: i Make Plain, per esempio, hanno mandato un loro brano alla preselezione dove hanno più speranze, quella online della tv di lingua tedesca. Vedremo se riusciranno a sfruttare l’onda di questo progetto oppure no.

https://www.youtube.com/watch?v=BBUYTr1mDxg

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa, liberale. Già speaker radiofonico. Ha scritto e scrive di cronaca, sport, economia e sociale per giornali nazionali e locali per vivere; scrive di musica su siti e blog per sopravvivere.

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