Ecco “Anarchytecture”, il nuovo album degli Skunk Anansie

E’uscito ieri “Anarchytecture“, il nuovo album degli Skunk Anansie, il sesto della loro carriera, a quattro anni dall’ultimo.  Un lavoro lanciato dalla ritrovata popolarità della frontwoman Skin dopo la partecipazione come giudice ad X Factor.  “Love someone else” è il singolo di lancio che abbiamo avuto la possibilità di ascoltare in anteprima alla finale del talent show.

Skin

Il titolo, come molte frasi di Skin, nasce da quelle delicate “zone grigie” delle aspirazioni umane. “Anarchytecture” riguarda strutture intangibili – quelle che costruiamo per noi stessi e quelle che sono costruite per noi da mani invisibili. Il titolo prende significati diversi per ogni membro della band, ma per Skin, “Anarchytecture” indica il confine inquieto tra struttura e caos, tra costrizione e libertà. Non è un album di rottura, dice Skin (“Ho giurato che non ne avrei mai più scritti”) ma è il residuo emotivo che una serie di “esplosioni” avvenute durante quest’anno nella sua vita privata ha lasciato ai versi – molti dei quali erano scarni costrutti nati in studio, nella pressione dell’ultimo momento.

“Death to the lovers” è l’altro singolo che arriva nelle nostre radio il 19 gennaio: lo potete ascoltare qui sotto insieme a tutto l’album su Deezer. La band sarà anche in tour per tutta l’Europa a febbraio: la data milanese del 17 febbraio all’Alcatraz è andata sold out a sole 24 ore dall’apertura delle prevendite. Gli Skunk Anansie saranno poi in Italia, per il tour estivo, il 14 luglio a Pistoia per il Pistoia Blues Festival, il giorno dopo al Postepay Rock a Roma il 17 luglio all’anfiteatro Camerini di Piazzola sul Brenta (PD).

 

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