Premi Oscar: nella musica trionfo per Ennio Morricone e Sam Smith

Al sesto tentativo, ecco finalmente il Premio Oscar per Ennio Morricone, che dopo aver portato a casa tutta una serie di riconoscimenti importanti in carriera e vari premi internazionali, conquista finalmente l’ambita statuetta. Lo fa per la miglior colonna sonora nel film “The hateful height” di Quentin Tarantino. Il maestro aveva ricevuto l’Oscar alla carriera nel 2007 ma aveva continuato a coronare il sogno di una statuetta per per una delle sue straordinarie e leggendarie colonne sonore.

Morricone

Altre cinque volte era stato invece candidato senza ottenere nulla: nel 1978 per I giorni del cielo, nel 1986 per Mission, nel 1987 per Gli Intoccabili, nel 1991 per Bugsy e nel 2000 per Malena. Toccante il momento della standing ovation al maestro, che a ottantasette anni è salito sul palco accompagnato dal figlio Giovanni e, con la voce rotta dalla commozione ha ringraziato tutti per questo premio che è il giusto tributo alla sua grande carriera.

Sul palco del Dolby Theatre di Los Angeles, dove si è svolta la cerimonia di consegna delle prestigiose statuette,  premio per una canzone europea sul fronte della miglior canzone originale: è andato a “Writing’s on the wall” del giovane cantautore inglese Sam Smith inserita nella colonna sonora di “Spectre”, della serie 007. Il film ad aggiudicarsi il maggior numero di statuette è stato Mad Max: Fury Road, con sei premi a fronte delle 10 candidature ricevute. Al secondo posto Revenant – Redivivo con tre Oscar vinti, tra cui quello per il miglior attore protagonista vinto da Leonardo DiCaprio, anche lui al primo Oscar.

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