Sanremo 2021, via all’edizione ‘blindata’: numeri e curiosità dal festival numero 70

Si parte, dunque. Sanremo edizione numero 70 scatta oggi e come sempre si concluderà sabato, assegnando la vittoria ed il biglietto per l’Eurovision Song Contest, direttamente per la finale del 22 maggio alla Ahoy Arena di Rotterdam.

E’un Sanremo blindato: controlli rigidissimi per evitare al massimo il rischio di contagio da Covid, anche perchè dopo il caso della falsa positività a Moreno Conficconi degli Extraliscio, se qualcuno dovesse per caso risultare positivo, dovrà ritirarsi, visto che non farà in tempo a tornare in gara. Dunque delegazioni ridotte, sala stampa dimezzata (l’altra metà è virtuale), continue pause per la sanificazione – è probabile che vedremo anche in diretta quantomeno comparire gli spray- ed ovviamente distanziamento il più possibile, fatti salvi i gruppi ed i duetti che possono stare vicini perchè suonano ovviamente insieme.

A proposito di Eurovision, durante la conferenza stampa di presentazione del Festival è emerso come EBU e tv olandese abbiano bocciato la proposta della Rai di invitare in uno degli Interval Acts dell’edizione 2021, sia Diodato che gli altri artisti designati per l’edizione 2020 e non riconfermati per quella che verrà.

Vittoriosi e debuttanti

Prima volta assoluta al festival per 13 artisti:  Aiello,  Colapesce e Di Martino, Coma_Cose, Extraliscio ft Davide Toffolo,  Fedez,  Fulminacci,  Gaia, La Rappresentante di Lista,  Giò Evan, Madame,  Maneskin,  Random e Willy Peyote. Fasma debutta nei Campioni dopo il passaggio dello scorso anno fra i Giovani. Sono invece tre i vincitori passati in gara: Arisa (nel 2009 fra i Giovani e nel 2014 assoluta), Ermal Meta (2018) e Francesco Renga (2005). Altri 7 vincitori si esibiranno fra gli ospiti nel corso delle serate: Emma, Francesco Gabbani, Il Volo, Fausto Leali, Gigliola Cinquetti, Umberto Tozzi e Mahmood. Quest’ultimo è anche in gara come autore: firma il brano di Fedez e Francesca Michielin e con lo pseudonimo di Tattroli, quello di Noemi. Un ulteriore vincitore lo vedremo nella serata cover: sono i Neri per Caso, trionfatori della sezione Giovani nel 1995: accompagneranno Ghemon.

Orietta Berti torna in gara 29 anni dopo Rumba di tango“, in coppia con Giorgio Faletti, mentre l’ultima sua partecipazione da solista risale al 1986 con “Futuro”: con i suoi 77 anni è la più anziana artista in gara, mentre Madame, diciottenne, è la più giovane.

E c’è anche un nome che forse dice poco ma che in realtà è abbinato ad una delle canzoni simbolo della cultura italiana: si tratta di  Mauro Carlini, in arte Mauro Ferrara, componente degli Extraliscio: come Moreno Conficconi, è stato componente della storica Orchestra di Raoul Casadei ed è sua la voce di ‘Romagna mia’: sebbene non ne sia il primo cantante, è la sua interpretazione quella divenuta celebre.

I favoriti

Sarà il festival dei gruppi? Pare di si, almeno a leggere i bookmakers.  In cima alle preferenze dei trader si piazzano Colapesce e Dimartino a 5,50, davanti a Fedez e Francesca Michielin e ai Maneskin a 7,50. Di sicuro, un gruppo, inteso come ensemble di almeno tre persone non vince dal 2016, anno in cui trionfarono gli Stadio con Un giorno mi dirai. Una donna invece, non vince dal 2014: l’ultima è stata proprio Arisa. Fra i giovani, le quotazioni dicono Davide Shorty ma onestamente i pezzi di Avincola e Wrongonyou ci sembrano tre spanne sopra tutto il resto.

Il festival del made in Italy e dei nuovi look

Sarà il festival del Made in Italy. Un po’ per ovvia situazione, trattandosi del maggior concorso italiano, un po’ perchè quest’anno non ci saranno ospiti stranieri: le restrizioni di viaggio in vigore tuttora da e verso alcuni paesi hanno consigliato una scelta autarchica. Dunque a parte il musicista tedesco Peter Pircher col suo trautonium e la belga Lous and the Yakuza, entrambi nella serata cover e stasera la violinista russa Olga Zakharova, non avremo stranieri.

E’ anche il festival di Roma: sono ben 11 gli artisti romani in concorso fra Nuove Proposte e Campioni: Fasma, Fulminacci, Måneskin (4), Max Gazzè, Noemi, Avincola, Folcast, Wrongonyou. A livello regionale invece è senz’altro il Festival dell’Emilia Romagna, che allinea  al via 13 artisti: Lo Stato Sociale (5), gli Extraliscio senza Toffolo (3), Orietta Berti,  Gaia, Elena Faggi e i gemelli Dellai (2). Di questi ben 5 sono bolognesi, parliamo ovviamente de Lo Stato Sociale.

Le donne promettono di sorprendere anche nel look: Arisa ha postato in queste settimane la sua nuova chioma lunga, frutto del lavoro dei parrucchieri che le hanno installato delle extension e chissà quanto lunghi saranno dunque i suoi capelli. Noemi invece, si presenta, oltrechè con un nuovo potentissimo management, anche con una immagine fortemente rinnovata nella silhouette, frutto di un cambiamento nello stile di vita. Ma il glamour ha già messo gli occhi anche su Måneskin, Gaia e soprattutto su  Malika Ayane e Annalisa, i cui stili non ha mai deluso sul palco dell’Ariston.

Noi di Euromusica, come ogni anno, seguiremo anche Sanremo 2021 in dettaglio nelle cinque serate, ma per gli approfondimenti anche in chiave eurovisiva, vi rimandiamo al nostro sito partner Eurofestival News, col quale come sempre siamo in stretto contatto, condividendo anche parte del team.

Foto di copertina: Ansa

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