Battiti Live 2021, il racconto della terza serata

La terza tappa del Radionorba  Battiti Live 2021, anche quest’anno al castello aragonese di Otranto, inizia come sempre con Alan Palmieri ed Elisabetta Gregoraci che presentano l’evento sul palco disegnato da Luigi Maresca e con Mariasole Pollio a raccogliere le domande del pubblico. La regia è curata come sempre da Luigi Antonini. Questa puntata sembra in effetti veramente in diretta, è testimoniato da alcune stories di Instagram e da alcuni riferimenti calcistici di Clementino.

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Primo blocco

I primi a salire sul palco sono Rocco Hunt e Ana Mena, che cantano A Un Passo Dalla Luna. Cantano live ma l’intonazione non è il loro forte, con la cantante spagnola che ha qualche problema con gli acuti. Arriva dunque il momento di Un bacio all’improvviso, loro ultimo singolo.

Emma è la seconda artista a calcare il palcoscenico con Un sogno incredibile. Anche la salentina giudice di XFactor canta dal vivo, ma non è una delle sue performance migliori. Il suo secondo brano è Pezzo di cuore, e qui Emma sembra molto più a suo agio, malgrado la voce sia leggermente coperta dalla musica (e si sente il rinforzo vocale, quella specie di playback che però non copre totalmente la sua voce).

Dopo lo spazio dedicato alle domande del pubblico, riparte la musica ed Emma canta Latina. Tolta una stecca sul finale, l’artista salentina ha cantato tutto sommato bene, peccato che non abbia fatto uscire del tutto la sua voce.

Arriva dunque il momento di Takagi & Ketra con Giusy Ferreri, che cantano nell’ordine Shimmy ShimmyJambo. Via al playback, in entrambi i brani.

Linea a Taranto, per il primo live on tape: Mahmood, vincitore di Sanremo 2019, canta Klan, brano tratto dal suo ultimo album Ghettolimpo in cui si avvale della collaborazione di Dario Dardust Faini.

Secondo blocco

Si rientra dalla pubblicità con Mariasole Pollio in console, e possiamo ascoltare alcuni successi tra cui Dynamite dei BTS e Lady di Sangiovanni.

Sale dunque sul palcoscenico Fred De Palma che esegue rigorosamente in playback Un altro ballo, senza Anitta, e Ti raggiungerò. Dalla regia si sente urlare “fate casino”, mentre i tecnici del service recuperano l’in-ear dell’artista che ha perso gli auricolari, smettendo anche di fingere di cantare. Per risolvere gli inconvenienti il rapper esegue una seconda volta Un altro ballo.

Torna dunque sul palco Ana Mena, che duetta con De Palma su Una volta ancora. Incredibile come l’artista spagnola riesca a stonare anche con l’ausilio del playback e come, una volta ancora (per citare il titolo di questo pezzo), nelle parti rap Fred De Palma faccia palesemente finta di cantare.

Altro giro, altra corsa, altra hit estiva: Clementino e Nina Zilli duettano sulle note di Señorita.  I due si divertono molto sul palcoscenico, e cantano dal vivo. Il risultato è più che positivo, frutto della collaborazione di due artisti che amano la musica e sanno divertirsi molto.

Arriva il momento degli ospiti internazionali: in console arriva Purple Disco Machine, accompagnato da Sophie and the Giants. Il brano che propongono è ovviamente la loro hit Hypnotized, e Sophie Scott canta rigorosamente dal vivo non sbagliando una nota. Artista con la A maiuscola.

Via Sophie, tornerà più tardi, sale sul palco Moss Keena, sempre insieme al DJ tedesco, cantando Fireworks. Anche l’artista britannico si esibisce totalmente live, e il pubblico balla. È veramente un piacere ascoltare artisti così bravi, che non sbagliano una nota.

Terzo blocco

Sophie and the Giants nuovamente sul palco. Sale di nuovo in scena la sola Sophie Scott, che si esibisce nel suo brano Right Now scatenando il pubblico. Al termine entra in scena Michele Bravi, che con l’artista britannica duetta sulle note dell’ultimo singolo Falene in quella che potrebbe essere la miglior esibizione della serata.

Arriva dunque il turno di Gaia, che si esibisce in un medley di Coco Chanel e Boca (ovviamente senza Sean Paul)L’artista italo-brasiliana ha una voce unica, peccato solo che i suoi ultimi brani non siano all’altezza delle sue potenzialità.

Quarto blocco

Si esibisce la leonessa della musica italiana (così la definisce Alan Palmieri), Noemi, che seduta al pianoforte ci regala il suo singolo sanremese Glicine. Peccato che il pianoforte sia coperto dalla base, anzi, peccato che sia spento e che la base sia registrata. Arriva anche Carl Brave, che con l’artista romana duetta sulle note di Makumba. Grande feeling tra i due artisti, che si divertono molto sul palco.

I due artisti capitolini lasciano il posto a un gigante della musica dance mondiale, il DJ francese Bob Sinclair, che ci delizia con We could be dancing insieme alla svedese Molly Hammar, per poi trasformare il castello in un dancefloor con un medley dei suoi più grandi successi, tra cui Love GenerationWorld Hold On e Far l’Amore (remix di A far l’amore comincia tu di Raffaella Carrà).

Arriva il momento del secondo live on tape, da Bari: Alvaro Soler si esibisce al Fortino di Sant’Antonio sulle note di Magia.

Quinto blocco

Alan Palmieri ed Elisabetta Gregoraci salgono sul palcoscenico in veste di artisti, esibendosi in playback sulla loro Anno Zero. Asteniamoci dai commenti su questo brano.

Arriva da dietro intanto Clementino, che dice in napoletano al conduttore “Cantare non è cosa per te”. Il rapper partenopeo ci regala un freestyle con i nomi dei conduttori e citando gli attaccanti della nazionale Insigne e Immobile.

Spazio dunque a Ermal Meta, che si esibisce sulle note di UnoStelle cadenti. Il cantautore albanese trapiantato a Bari torna sul palco del castello aragonese di Otranto, cantando dal vivo e regalandoci nuovamente il suo grande talento.

Torna sul palcoscenico Clementino con un medley dei suoi brani. Si parte con un freestyle, in cui il rapper cita la sconfitta della Francia a Euro 2020 contro la Svizzera. Parte dunque con Cos Cos Cos, per poi eseguire Chi vuol essere milionario? senza il collega Fabri Fibra, durante la quale regala il suo cappellino a una giovane fan e poi fa saltare il pubblico.

Il terzo live on tape è da Foggia: Arisa si esibisce sulle note del suo pezzo sanremese Potevi fare di più, remixato per l’occasione da DJ Matrix.

Sesto blocco

Calcano il palcoscenico i Sottotono, che eseguono il loro singolo Mastroianni, per poi concedersi a un medley con Solo lei ha quel che voglio Amor de mi vida.

Arriva dunque il momento di Aiello, che si esibisce sulle note del suo ultimo singolo Fino all’alba (ti sento) con le immancabili urla nel microfono, per poi eseguire il singolo sanremese Ora (con buona pace delle nostre orecchie) che tra l’altro, per problemi di natura tecnica, si sente doppio.

Si volta pagina, e sul palcoscenico di Otranto arriva Mr. Rain, che canta Meteoriti Fiori di Chernobyl. Il tempo di scambiare due parole con Alan Palmieri che subito torna nel backstage.

Ariete, una giovane e talentuosa cantautrice, ci regala la sua L’ultima notte. Probabilmente è una delle proposte musicali più interessanti degli ultimi tempi.

Di nuovo sul palco Carl Brave, questa volta insieme a Lil Jolie, sulle note di Regole. Qualche piccolo intoppo per il rapper romano, che sembra avere qualche problema all’in-ear.

Settimo blocco

Sale sul palco J-One, un giovane rapper, che si esibisce nel suo singolo Femmena. Prodotto da Clementino, è proprio lui la sua fonte d’ispirazione

Da un rapper all’altro, arriva il turno del romano Il Tre che chiude la serata con Il tuo nome. “Gli ultimi saranno i primi”, dice il rapper romano scendendo dal palco, infatti è proprio lui l’ultimo artista a esibirsi in questa terza serata.

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