Nina Chuba, alla scoperta dell’urban tedesco “ispirato” dalla Sicilia

Nina Kaiser, in arte Nina Chuba, è un nome relativamente nuovo per la scena dell’urban tedesco: due EP di ottimo riscontro di critica, raccoglie però in queste settimane il massimo riconoscimento col primo posto in classifica fra  i singoli con “Wildberry Lillet”. Dietro ad una melodia che entra in testa in pochi secondi c’è un testo che è un elenco dei “desiderata” dell’artista, fra i quali c’è anche spazio per l’Italia, visto che chiede “una casa per mia madre sulla costa di Catania”.

Ex bambina prodigio, protagonista in alcuni film e serie tv a 18 anni, è sbarcata nel mondo della musica col singolo “White shirt”, in inglese, ma poi ha preferito virare sul tedesco, sua lingua madre. Sonorità moderne, fra l’urban ed il pop, come in “Beluga”  che ne hanno messo in luce il talento. Il 2022 è il suo anno perchè oltre al brano qui sotto, che è stato il suo primo ad entrare in classifica, ha messo a segno diverse altre buone hit radiofoniche. In un’altra strizza ancora l’occhio all’Italia: ascoltate “Femminello“, dove non è ben chiaro cosa intenda con “due fette di femminello nel mio limoncello“.

Di sicuro il legame con l’Italia non è casuale. In questo video la si vede immersa fra le colline della Sicilia, mentre partecipa col suo team ad un songwriting camp. Nel frattempo “Wildberry Lillet” è la hit dell’estate in Germania e lei si prepara ad un tour nazionale. Merita un ascolto anche “Neben mir”.

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cattolico, cittadino d'Europa, sinceramente Liberaldemocratico. Già speaker radiofonico. Ha scritto e scrive di cronaca, sport, economia e sociale per giornali nazionali e locali per vivere; scrive di musica su siti e blog per sopravvivere.

Potrebbero interessarti anche...