Una Buona Pasqua di pace, “There must be another way”

Per questa Pasqua triste, sotto le bombe, sia in Ucraina che sui cieli di Gaza non potevamo non scegliere questo brano. “There must be another way” è la canzone con cui Noa e Mira Awad hanno rappresentato Israele all’Eurovision Song Contest 2009.

Due donne impegnate per la pace, una israeliana di radici yemenite ed una israeliana di etnia araba, che incrociano lingue e strumenti. Entrambe, in questi mesi terribili, si sono spese per la pace, sottolineando come non ci sia alcuna contraddizione nel sostenere il popolo israeliano, stroncato dall’attentato di Hamas dello scorso 7 ottobre e quello palestinese, vittima della devastazione che sta mettendo in atto l’esercito israeliano.

Senza boicottaggi, perchè qui non c’è un buono e un cattivo, ci sono due buoni – i popoli – e due cattivi, ossia. chi sta sparando. Schierarsi solo da una parte sarebbe ipocrita, ma anche restare in silenzio lo sarebbe altrettanto.

Che dunque la Pasqua di Resurrezione, col suo messaggio salvifico, possa portare finalmente alla ripresa dei negoziati, preludio al cessate il fuoco. “There must be another way”, appunto, perchè “le lacrime non hanno colore”.

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