Battiti Live 2024: il racconto della quarta tappa a Otranto

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Il Cornetto Battiti Live 2024, concerto itinerante organizzato da Radionorba con la direzione artistica di Alan Palmieri, fa tappa a Otranto per la prima delle due serate che seguono le tre a Molfetta. Oltre alla diretta su Radionorba e Radionorba TV, questa serata sarà registrata e andrà in onda su Canale 5.

Ad aprire la serata sono stati i conduttori di quest’anno, Ilary Blasi e Alvin, con Rebecca Staffelli inviata nel pubblico, che per iniziare alla grande la serata accolgono sul palco Fedez ed Emis Killa, che si esibiscono sulle note di “Sexy shop”. Subito dopo di loro si cambia genere: è il turno di Gianna Nannini che, dopo una breve attesa per preparare il palco e far salire i musicisti (lei si esibisce rigorosamente dal vivo) canta “Filo spinato” e “Sei nell’anima”, con il pubblico che la accompagna in coro.

Arriva quindi il momento del primo On The Road: da San Ferdinando di Puglia c’è Irama che, accerchiato da un pubblico festante, canta la hit “Galassie” (probabilmente in playback, in genere Irama abbassa di due toni i brani quando canta dal vivo mentre stavolta era in chiave originale).

Al rientro dalla pubblicità, dopo lo stacchetto con il corpo di ballo e Ilary Blasi che bisbigliava qualcosa, si va nel backstage da Alvin, che non sente il collegamento e poi lancia La Rappresentante di Lista per un medley dei loro successi. Nell’attesa che Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina raggiungano il palco, si va in studio da Luigi Landi e Angela Tangorra che riempiono i buchi, loro che commentano la serata per la radio.

Veronica e Dario iniziano a cantare dal red carpet (che in realtà è nero) e salgono sul palco esibendosi sulle note di “Paradiso”, loro ultimo singolo, seguito dalle hit sanremesi “Ciao ciao” e “Amare”. Inutile dirlo, ma a costo di sembrare ripetitivi diciamo che, ancora una volta, sono stati straordinari (ma chi vi scrive è di parte).

Congedati La Rappresentante di Lista tocca ad Alfa, che scendendo dalle scale del castello di Otranto canta il singolo sanremese “Vai!” e “Vabbè ciao”, per poi accennare senza base il ritornello di “Bellissimissima”, con il pubblico che lo accompagna. Tornano alla mente i ricordi, la domenica subito dopo il Festival di Sanremo, terminate le conferenze stampa, tutti noi accreditati all’Ariston Roof che cantavamo “Vai!” mentre Alfa si esibiva a Domenica In.

Al rientro dalla pubblicità, dopo un breve collegamento in studio, sale sul palco Achille Lauro sulle note di “Banda Kawasaki” e “Thoiry” per poi cantare uno dei suoi brani preferiti, “16 marzo”, che il pubblico canta a gran voce. Finito il suo momento tocca ai Coma_Cose, sulle note della loro hit “Malavita”, che dopo un solo brano lasciano il palco a Holden, fresco di Amici, con “Nuvola” e “Randagi”.

Linea dunque a Ostuni per il secondo On The Road: Alessandra Amoroso con il brano sanremese “Fino a qui”. Si torna dunque a Otranto perché arriva io turno di Sophie and The Giants. Sophie Scott, perfetta come sempre, si esibisce sulle note di “Paradise” e “Shut up and dance”. Subito dopo la pubblicità si va di nuovo a San Ferdinando di Puglia da Irama, che canta il brano sanremese “Tu no”.

Si torna dunque a Otranto, dove Noemi si prepara a cantare “Vuoto a perdere” e l’ultimo singolo “Non ho bisogno di te”, ma prima si va in studio per “perdere tempo” da Angela Tangorra e Luigi Landi. Noemi, proprio come LRDL, arriva dal fossato del castello aragonese e inizia a cantare sul red carpet (che in realtà è nero). Sospettiamo problemi di audio per lei, di solito è impeccabile ma questa volta ha fatto più di una sbavatura.

Spazio quindi a Ermal Meta, con il cantautore barese di adozione che apre il suo set con “Piccola anima” e “Mediterraneo”, seguito da un altro stacchetto con il corpo di ballo e poi, sul palco, i BNKR44.

Il collettivo, esploso a Sanremo, ha eseguito “Estate 80” (brano che va a campionare “Figli delle stelle” di Alan Sorrenti) e un dovuto “omaggio, ricordo e ringraziamento” a Pino D’Angiò, scomparso oggi, con “Ma che idea” (“Pino ha sempre guardato in faccia al diavolo, ci ha insegnato a vivere e a fare ciò che vogliamo. Fai buon viaggio, è stato un anno assurdo e questa è per te”), al posto del previsto brano sanremese “Governo punk”.

Dopo lo stacco pubblicitario si balla: in console c’è Gabry Ponte che mixa “I’m good” di David Guetta e Bebe Rexha, “L’ultima poesia” di Geolier e Ultimo (ovviamente in versione remixata) e “Take on me” (grande successo degli a-ha). Il pubblico canta in coro “se non metti l’ultima noi non ce ne andiamo”, ma c’è già Ilary Blasi sul palco per congedarlo. Si va nel backstage, nel fossato, da Alvin che presenta il prossimo artista.

Tocca a Piero Pelù che, dopo la pausa in studio da Angela Tangorra e Luigi Landi, arriva sul palco e canta il suo brano sanremese “Gigante” e l’ultimo singolo “Maledetto cuore”, seguito da Arisa che ha esordito con il brano che, nel 2014, le ha permesso di vincere Sanremo, “Controvento”, e l’ultimo singolo “Baciami stupido”, per poi accennare senza base “La notte” su invito di Ilary Blasi.

Al rientro dalla pubblicità è il turno di Capo Plaza, con “Acqua passata”, “Vetri neri”, “Fino all’alba” e “Capri sun”. Sorge spontaneo chiedersi perché i Coma_Cose abbiano eseguito solo un brano e lui addirittura quattro, che a 10 minuti dalla mezzanotte suonano come una tortura.

Linea dunque a Ostuni, da Alessandra Amoroso, che esegue “Comunque andare” (la cui autrice è Elisa, che a differenza dell’artista di Galatina sicuramente non sarebbe calante su tutta la linea) e “Vivere a colori”, un tono più bassa rispetto alla tonalità originale. Almeno era dal vivo, a differenza di alcuni colleghi. Si torna dunque a Otranto, dove Leo Gassmann canta “Take That” seguito da LDA con “Rosso lampone”.

Congedato il figlio d’arte tocca a una vecchia conoscenza del Battiti Live: Il Tre, fresco di Festival di Sanremo, con “Fragili”, brano che ha presentato sul palco dell’Ariston, e “Camminare sulla luna”. Dopo di lui arriva il momento di Zerb, numero uno della musica elettronica direttamente dal Brasile, che in console mixa le sue hit “Mwaki” e “Addicted”. Piccolo fuori programma per lui, con Ilary Blasi che gli chiede di mettere altri 10 secondi di “Mwaki”, lui tentenna ma poi si lascia andare.

Si chiude dunque così la quarta e penultima serata del Cornetto Battiti Live, con un “ci vediamo la prossima settimana” che in realtà sarà domani sera, sempre dal castello aragonese di Otranto.

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