Alla scoperta di Ella Marie, la voce pop del popolo lappone
Fra i nomi più interessanti che sentiremo presto all’Eurosonic Noorderslag, lo showcase festival che andrà in scena a metà Gennaio a Groningen c’è quello di Ella Marie Hætta Isaksen.
Si tratta di un’artista norvegese classe 1995 che ha una particolarità importante: è lappone e canta in lingua Sami, appunto della Lapponia. Da poco solista, ha iniziato come front woman della band Isak ma prima ancora si era imposta sia al Sami Gran prix, il festival della canzone lappone che al Liet International, una sorta di Eurovision delle lingue minoritaria. Nelle sue canzoni mescola il pop, il folk e lo joik, il titpico canto onomatopeico lappone che per chiunque lo usi è anche un mezzo di rivendicazione politica e identitaria.
“Gil Gielista” è uno dei suoi ultimi singoli, mentre se parliamo appunto di uso politico della lingua sami, ecco “Saniid“, brano che fa luce sulle rivendicazioni del popolo lappone contro le turbine del parco eolico di Fosen, contro le quali si è scagliata la comunità di pastori di renne, appellandosi ad una antica disputa sui diritti indigeni. Rivendicazioni territoriali che peraltro hanno visto uscire i sami vittoriosi, con una recente sentenza della Corte Suprema Norvegese. Sullo stesso tenore anche “Gina”. dedicata ad una nota ambientalista norvegese.
Non è la prima, a fare uso del lappone in musica per le rivendicazioni musicali: gli appassionati eurovisivi ricorderanno l’omonimo, ma non parente Mattis Hætta che nel 1980 portò sul palco “Sámiid Ædnan” insieme a Sverre Kjelsberg: il ritornello joik della canzone era lo stesso cantato mesi prima dagl attivisti lapponi nello sciopero generale contro la costruzione di una centrale idroelettrica sul fiume Alta. Ad esso si riferisce anche il verso che la precede: “in front of the parliament where they sat, the yoik was heard day and night”.
Il primo album da solista di Ella Marie è atteso per il prossimo Gennaio con una major. E c’è da credere che in Norvegia non passerà inosservato.
