Alla scoperta di Elliphant, l’altra faccia del sound made in Svezia
Ellinor Olovsdotter, in arte Elliphant è una faccia della musica svedese più nascosta rispetto ad un mainstream molto centrato sullo schlager, sul pop di facile consumo e sulla lingua svedese, ma è uno dei progetti più interessanti. Il nuovo album “Troll” è uscito a inizio 2024, ma la miglior produzione è sicuramente questa “Culd this be love” uscita tre anni fa.
Il nuovo lavoro, che potete ascoltare qui, mescola l’alt-pop, al rap, alla EDM e al grime. Attiva da quasi 15 anni, da sempre la musica è contro gli schemi, sia nelle sonorità, spesso mescolate e comunque non incasellabili facilmente, come nei testi. Nell’ultimo lavoro, per esempio, canta contro il nostro stile di vita eccessivamente consumistico e a favore di madre natura, nonché delle sfide dell’essere madre a sua volta.
Il singolo che l’ha fatta conoscere, nell’ormai lontano 2012, è stato “Tekkno scene”, che è comparso anche nel videogame Fifa. Da allora ha messo insieme una serie di collaborazioni importanti come Diplo, Doja Cat, David Guetta ed ha suonato in tutti i live festivals più importanti del Continente, L’ultimo singolo è il rap “Therapy“.
