“Kurwa” e “Tchaikovsky”: nuovi singoli per i Little Big banditi dalla Russia

In questo momento particolare in cui c’è chi cerca di ribaltare la storia e riabilitare il dittatore Vladimir Putin, facendolo passare per aggredito e non per aggressore, abbiamo deciso come Euromusica di dare spazio a chi con la musica o per la musica, è stato costretto a lasciare la Russia o i Paesi che la sostengono. Eccoci dunque a parlare dei Little Big, il gruppo – oggi rimasto duo- che l’Europa ha conosciuto grazie a “Uno”, il brano che avrebbe dovuto rappresentare la Russia all’Eurovision 2020 se l’edizione non fosse stata cancellata per la pandemia.

Costretti a lasciare la loro San Pietroburgo per essersi schierato pubblicamente (anche con un brano, “Generation cancellation”), il duo siberiano ora vive e lavora negli Usa (da dove però non sarà facile dopo l’elezione di Trump…) e recentemente ha pubblicato due singoli. Uno è “Kurwa” e l’altro Tchaikovsky”.

Spesso e volentieri in Italia, l’ultima volta  a Milano, Iliya Prusikin e sua moglie Sonya Taturskaya, sono fra i portavoce della musica rave e gabber in Europa e dopo le loro recenti posizioni contro il presidente russo non possono più mettere piede in patria perchè Prusikin è stato inserito nell’elenco degli “agenti stranieri”. Merita un ascolto anche quest’altro singolo, in stile anni discodance anni 70.

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