“LOST & FOUND” è la valigia di chiamamifaro e dentro, pezzo dopo pezzo, c’è ognuno di noi

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Immaginiamo di fare un viaggio, senza partire per mete sconosciute ma semplicemente affrontando vita vissuta: il potere della musica ci viene incontro ed ecco che arriva LOST & FOUND, il nuovo EP di chiamamifaro disponibile da venerdì 6 giugno.

Il disco, pubblicato per Nigiri e distribuito da Sony Music Italy, è disponibile sia in formato fisico che in digitale per l’ascolto e il download su tutte le piattaforme di streaming. Nel primo EP in versione fisica della cantautrice bergamasca, di cui più volte abbiamo scritto sulle pagine della nostra testata, il primo dopo l’esperienza nella scuola di Amici, abbiamo la versione più matura e consapevole di una Angelica che, con la sua musica, ha toccato le corde giuste per emozionare e far riflettere.

La tracklist completa di LOST & FOUND racconta un percorso in sette tappe, ognuna con il suo bagaglio emotivo: Valigia, O.M.G., Perché, Acqua passata, Leone, Pezzi, Casa mia. Titoli che, messi in fila, sembrano già una storia da sola. E in questo viaggio c’è di tutto: dalle emozioni più intime alla leggerezza dell’estate.

CHIAMAMIFARO - lost & found

Una American Tourister rotta che l’America non l’ha vista mai, riempita con i dischi di De André e con tutti i ricordi di una vita e che non si chiuderà mai, ci accompagna con la domanda “Che cosa resta dopo la felicità?”. Non c’è tempo per chiederselo altrimenti ci si perde in una sensazione di amarcord, tra una cotta per gli One Direction che non è mai passata e una foto cringe con Retrica ormai cancellata, che fa scrivere con lettere puntate “Oh My God!” pur di non ricascarci.

Il momento di guardarsi indietro però dura poco che “Tutto diventa acqua passata”, perché la vita a volte è un po’ strana, resterà solo questa serata tra “Mille limoni, una limonata” (e la hit estiva è servita). Ricordiamoci però che anche l’odio muore dentro una canzone, e la cantautrice che è “Nata sotto il segno del Leone” lo sa bene: se poi perde tanto meglio! “E dimmi che non finirà, anche fosse la notte più nera. E se finirà sarà solo un effetto di scena.”

Ma per fortuna non finisce qui, soprattutto quando in tour (e nella vita) c’è una persona, una metà, che migliora la vita anche quando si brucia il motore al furgone perché si è messa la benzina al posto del diesel (spoiler: è successo per davvero). Sì vabbè, come no… E ci si chiede il perché dal rubarsi la coperta tutto il tempo, da una complicità unica, da litigare da paura “Come gli USA con Cuba” per poi fare sempre l’amore, si è diventati solo due tizi, “E in un battito di ciglia non siamo neanche più noi”.

Abbiamo però visto che tutte le cose belle hanno una fine: questo viaggio dunque si conclude con una ricerca di una casa che chissà dov’è, forse “Nei letti disfatti di un talent”, ma “Ogni ricordo sa deluderti se vuole, che c’è un addio ogni volta che la notte muore”.

E dunque possiamo disfare quella valigia scassata in cui, come abbiamo scoperto, non c’è soltanto l’anima purissima di Gigi ma c’è anche un pezzettino di ognuno di noi. Perché sfido chiunque a non aver vissuto almeno una delle emozioni che questo EP trasmette, raccontando uno spaccato di vita vera. E allora forse LOST & FOUND non è solo un disco da ascoltare: è un posto a cui tornare. Un punto fermo in mezzo ai ritorni a metà, ai ricordi che graffiano, alle valigie che restano aperte.

Non è detto che ci troveremo quello che cercavamo, ma magari, come dice chiamamifaro, qualcosa che ci eravamo dimenticati valesse la pena cercare. E se basta anche solo un attimo per sentirlo ancora nostro, allora sì, forse non lo avevamo perso del tutto. Qualcuno, nel frattempo, ci ha lasciato dentro anche qualche lacrima, ascoltandolo e poi scrivendone. E va benissimo così.

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