Targhe Tenco 2025: doppia candidatura per Lucio Corsi, La Niña e Brunori SAS. Tutti i nomi in corsa

Tanto Sanremo come mai prima fra i candidati alle Targhe Tenco, il riconoscimento alle migliori produzioni italiane uscite nell’anno solare. Una giuria di 200 giornalisti musicali ha selezionato le cinque candidature per ciascuna delle categorie e ora deciderà i vicintori.

L’edizione 2025 del premio si terrà il 23, 24 e 25 ottobre 2025 all’Ariston di Sanremo. In quell’occasione, il Club Tenco assegnerà anche i premi all’operatore culturale e il Premio Yorum istituito in collaborazione con Amnesty International. Ecco le cinquine dei finalisti.

Lucio Corsi, secondo all’ultimo Sanremo e quinto ad Eurovision 2025 è in corsa per il miglior album e per la miglior canzone con “Volevo essere un duro”: in entrambe le  categorie sarà sfida col terzo classificato dell’Ariston Brunori Sas e “L’albero delle noci” e sul fronte della miglior canzone anche con “Quando eri piccola” di Simone Cristicchi. In questa categoria spicca il nome nuovo del pop d’autore italiano, quello della toscana Emma Nolde, 25 anni, da San Miniato, nome forte della Carosello.

Nella categoria miglior album in dialetto, grande sfida fra Liberato e La Niña, al secolo Carola Moccia, che il Sanremo di due anni fa (duetto con Big Mama) e la serie tv La voce che hai dentro hanno fatto uscire dalla nicchia del suo genere.

Sul fronte migliore opera prima attenzione a Laurynn, al secolo Aurora De Gregorio ma ci sono due nomi noti: Anna Castiglia, vincitrice di Musicultura 2024 e già vista alle selezioni di X Factor e Luca Romagnoli, controverso leader del Management del Dolore post operatorio col suo progetto solista. Sul fronte album di interprete (premio consegnato però agli autori) ci sono diversi nomi noti fra cui un lavoro postumo di Mia Martini. Per quanto concerne i progetti, spazio a diversi lavori di nicchia ma molto interessanti

Migliore album in assoluto

Brunori Sas, L’albero delle noci
Piero Ciampi, Siamo in cattive acque
Lucio Corsi ,Volevo essere un duro
Emma Nolde, Nuovospaziotempo
Federico Sirianni, La promessa della felicità

Migliore album in dialetto

Enzo Gragnaniello, L’ammore è na rivoluzione
La Niña, Furèsta
Liberato, Liberato III
Alvise Nodale, Gotes
Stefano Saletti, Mediterranima

Migliore opera prima

Anna Castiglia, Mi piace
Cristiano Fattorini, Tutto intorno
Laurynn, Aritmia
P.A.O., A cuore aperto
Luca Romagnoli, La miseria

Migliore album di interprete

Ginevra Di Marco, Kaleidoscope
Mia Martini, Tarab
Ilaria Pilar Patassini, Canto Conte
Giulia Pratelli e Luca Guidi, Di blu. Omaggio a Domenico Modugno
Ornella Vanoni, Diverse

Migliore canzone

Figlia d’ ’a tempesta, La Niña
Gli sbandati hanno perso, Marracash
L’albero delle noci, Brunori Sas
Quando sarai piccola, Simone Cristicchi
Volevo essere un duro, Lucio Corsi

Migliore album a progetto

Canzoni di fuga e speranza, Yo Yo Mundi
Noi de borgata. Le canzoni di Armandino Liberti- Interpreti Vari
Pagani per Pagani- Caroline Pagani
Sarò Franco Vol. 2 – Altre canzoni inedite di Califano
Trentatré suonati, Interpreti Vari

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa, liberale. Già speaker radiofonico. Ha scritto e scrive di cronaca, sport, economia e sociale per giornali nazionali e locali per vivere; scrive di musica su siti e blog per sopravvivere.

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