“Summertime” (e non solo): l’estate di Luisant è jazz e soul
In rotazione anche in Italia in queste settimane “Summertime”, terzo estratto dal suo prossimo EP “The Apothecary”, previsto entro l’estate. Lucy Hopkins, di Manchester, viene da un anno importante che l’ha portata in giro nei maggiori club europei (lo scoros dicembre anche a Milano, al circolo Magnolia) con un tou sold out dopo l’uscita di “Self Sabotage”, il primo lavoro. Durante il tour ha presentato i nuovi brani: non solo questo, anche “Joking” e “Neon lights”.
Non solo. Oltre alle sue tappe, Luisant ha suonato al fianco di artisti del calibro di JP Cooper, Micheal Kiwanuka e Montreux Festival, ha fatto da suppoto a big britannici del mainstream internazionale come Raye, Tom Grennan, Nia Archives e Jess Glynne. E ora si prepara ad aprire i concerti di Calum Scott per il suo tour nelle arene del Regno Unito e in Europa alla fine di quest’anno.
Luisant ha iniziato la sua carriera coverizzando artiste del calibro di Ella Fitzgerald e Nina Simone in bar e ristoranti locali. Ma nel 2019 tutto è cambiato: la sua cover di “Don’t Let Go” di En Vogue è stata trasmessa in un popolare programma televisivo britannico, diventando la canzone più ascoltata su Shazam del Regno Unito in un solo giorno.
Segue una cover di “Wicked Game”, che genera oltre 30 milioni di visualizzazioni solo su YouTube, a seguito della quale è arrivato un contratto discografico e alla pubblicazione di musica originale con il suo debutto del 2023 “Dark Horse”.
