X Factor 2025: l’ultima puntata di audizioni. Sul palco Hal Quartier e la corista di Rose Villain
Si chiudono le audizioni di X Factor 2025, con l’ultima puntata del talent Sky Original prodotto da Fremantle andata in onda questa sera su Sky Uno. Anche questa sera abbiamo visto molti aspiranti concorrenti che hanno mostrato il loro talento e anche qualche personaggio più sopra le righe che o non ha convinto o ha dato spazio all’ironia al posto del talento.
Ad aprire le danze è Tommaso Vulpio, che con una versione riarrangiata di “Take on me” degli A-ha, al netto di una vocalità non ottimale riceve 4 sì. Molto bene anche MilleAlice, nome d’arte di Alice Mascritti, cantautrice indie che esegue una cover di “Troppi preti troppe suore” di Margherita Vicario. Viene da chiedersi perché una cantautrice debba eseguire una cover, per fortuna con questo brano siamo sempre nel cantautorato. Incassa il no di Achille Lauro, ma passa con tre sì.
“Grossi problemi” è il titolo della band anarchica (così si definiscono, d’altronde non hanno un leader) Black Cats. La bassista è bulgara, non parla molto in italiano, però i (grossi) problemi sono altri: è un gran fracasso che richiederebbe davvero tanto lavoro. Nonostante tutto sono 4 sì.
Ascolta punk e rock Roberta Scandurra in arte Rob, che sul palco propone una cover di “Call me” dei Blondie. Ha solo 19 anni, si sente che c’è tanto lavoro da fare però ha delle buone basi da cui partire. I giudici la premiano con 4 sì. Il salentino Giuseppe Toma, in arte Toma, si presenta con il suo inedito “Lettera di un soldato”, dedicata a un amico militare. Le basi per il cantautorato ci sono tutte, riceve 4 sì ma Lauro ha qualche dubbio.
Non benissimo invece i Nelav, che hanno realizzato una cover non perfetta di “Up patriots to arms” di Franco Battiato, più vicina come linea melodica e stile a quella dei Subsonica. Non tutti apprezzano, d’altronde gli unici in grado di realizzare una cover di questo capolavoro di Battiato sono stati proprio i Subsonica, alla fine però passano con tre sì e con il no di Achille Lauro.
Layana Oriot incanta la giuria e il pubblico con una cover di “Blue jeans” di Lana Del Rey. Un brano difficilissimo, reso ancora più complesso dall’emozione. Lei però non è l’ultima arrivata, ha aperto le date italiane di Jack Savoretti nel 2024 e ha già un discreto seguito, giustamente la giuria la fa passare con 4 sì.
È un nome noto anche quello di Francesca Carbonelli,in arte Cura, corista e arrangiatrice (in tour con Rose Villain e Alex Britti) che propone una cover corale de “La donna cannone” di Francesco De Gregori. La giuria non apprezza particolarmente questo arrangiamento, fatto molto bene tecnicamente ma forse un po’ freddo e scarico di emozione. Non farla passare però sarebbe un delitto, l’unico no infatti arriva da Francesco Gabbani.
Anche Hal Quartier, nome d’arte di Alfredo Fiore, è un nome che abbiamo già avuto modo di ascoltare (nello specifico al Battiti Live). Avevamo criticato la sua “4ever young”, cover del brano degli Alphaville, e critichiamo anche la sua versione trap in napoletano di “Papaoutai” di Stromae. Forse siamo troppo legati all’originale, ma tant’è. Passa con tre sì, l’unico contrario è Achille Lauro.
Per quanto riguarda i no, da segnalare Giacinta Mandelli che esegue (male) “Sweet dreams” degli Eurythmics, Mya De Angelis che fa un torto a Lucio Battisti con una orribile cover di “Fiori rosa, fiori di pesco” e Giulio Zorzella, in arte The Crow, che sfoggia la sua incapacità vocale con una cover metal di “Sere nere” di Tiziano Ferro. Passano invece i Magazzeno con la loro “Milano”, in cui cantano testualmente che “Milano è pieno di f*ga”. Testo profondo a parte, i 4 sì sono più per goliardia che per merito.
Finiscono dunque le audizioni di X Factor 2025, tra tanti sì, altrettanti no e anche qualche audizione tagliata via per esigenze televisive (ed è un peccato, a vedere i profili social degli aspiranti concorrenti, anche di quelli a noi già noti, avremmo potuto vedere anche qualcosa di molto interessante). Il prossimo appuntamento dunque è il prossimo giovedì alle 21:15, in onda su Sky Uno e in streaming su NOW, con la prima fase dei nuovi Bootcamp.
