Cose che l’Azerbagian dovrebbe portare ad Eurovision: “Rəqs” di Aygün Kazimova
Chi segue l’Eurovision lo sa: i risultati della tv azera sono drasticamente crollati da quando – anno 2023- il Paese ha preso la decisione finalmente di iniziare a proporre al grande pubblico la sua vera produzione musicale. Dopo aver fatto spesa per anni al discount svedese acquistando gli scarti del Melodifestivalen Ictimai TV ha deciso proporre al grande pubblico un reale spaccato di quello che si ascolta nelle radio azere.
Il problema è che le ultime tre scelte hanno proposto ottimi artisti ma canzoni mediocri. Non siamo ancora, in realtà, al mainstream azero: questo è il vero problema. TuralTuranX e Mamagama sono nomi della scena indipendente mentre Fahree era praticamente un esordiente, accompagnato da un cantante di mugham (Ilkin Dovlatov) popolare perchè uscito da The Voice ma non proprio votato alla musica pop.
Ma le classifiche dicono che in Azerbaigian si fa dell’ottimo pop. L’influenza della musica turca è ovviamente forte, trattandosi di un paese turcofono, ma le produzioni autoctone sono di livello. Per esempio, in queste settimane, le charts segnalano di nuovo ai vertici Aygün Kazimova. Tutt’altro che una novellina: 54 anni, 40 di carriera, una scia enorme di premi vinti in giro fra Europa, Russia, Turchia e Asia Minore. “Rəqs” che sentite qui sotto, è un pezzo pop con influenze turche di grande livello ma solo pochi mesi fa era ancora in testa con “Can ol”
Oltree 20 album all’attivo, Aygün Kazimova (che non è parente di Dilara, di cui abbiamo parlato giorni fa) canta esclusivamente in lingua azera ma questo – in un momento in cui ad Eurovision stanno tornando forte le lingue nazionali – è un valore aggiunto e non certo un ostacolo. Fra l’altro è la sola cantante dell’area dell’area ad aver duettato nientemeno che Snoop Dogg: “Caffee from Colombia” raggiunse nel 2012 il primo posto oltrechè in patria e in Turchia anche in Colombia, Repubblica Ceca, Georgia e Russia.
