L’abbraccio di Bari ai Negramaro: due ore piene di musica ed emozioni
Due ore di musica, giochi di luce, spettacolo ed emozione pura riassumibili in un abbraccio collettivo: questo è stato il concerto dei Negramaro. La prima di tre serate nel capoluogo pugliese è andata in scena al Palaflorio di Bari davanti a una splendida cornice di pubblico che ha cantato, ballato, si è emozionato e ha fatto emozionare la band salentina, capitanata da un eccellente Giuliano Sangiorgi.
Un concerto che, in due ore piene, ha permesso di ascoltare i brani più recenti partendo da “Luna piena” e “Ricominciamo tutto”, brano che ha riportato i Negramaro sul palco del Festival di Sanremo 2024 (e chi vi scrive si è lasciato andare all’emozione), per poi proseguire con “Contatto” e andare in chiusura con “Marziani”.
Non sono però mancati i brani più celebri di questa straordinaria band, tra cui “Estate”, “Nuvole e lenzuola”, “L’immenso” (dedicata ai bambini palestinesi, dopo l’urlo “Palestina libera” di Giuliano Sangiorgi e la bandiera palestinese mostrata sui ledwall), “Via le mani dagli occhi”, “Meraviglioso” (cover del capolavoro di Domenico Modugno), “Parlami d’amore” e naturalmente l’immancabile “Mentre tutto scorre”, la chiusura del cerchio che ci riporta dove tutto iniziò a Sanremo 2005.
Non sono mancate le sorprese, con un omaggio a Lucio Dalla grazie agli accenni di “Canzone” e “Com’è profondo il mare”, e dei bellissimi momenti intimi in cui Sangiorgi si è goduto il calore e l’affetto del pubblico saltando sulla passerella o semplicemente suonando un pianoforte o una chitarra, magari proprio seduto sul bordo del palcoscenico per rimanere vicino al pubblico.
Bari è casa, così l’ha definita più volte lo stesso Giuliano, che accompagnato da Lele Spedicato e da una band come sempre eccellente ha dedicato a questa città oltre alla già citata “Meraviglioso” anche altri brani come “Solo per te” e “La prima volta”. L’abbraccio che la voce della band salentina ha mimato a inizio concerto, prima di distendersi sul palco raccogliendo metaforicamente l’affetto del pubblico, è simbolo del forte sentimento che lega i Negramaro al capoluogo pugliese.
Questo ritorno a casa, in Puglia, dei Negramaro è stato a dir poco straordinario per un pubblico che ha apprezzato, cantato, ballato e si è emozionato, per un Giuliano Sangiorgi che ha dato il meglio della sua straordinaria capacità vocale e per una band che si è esaltata in questa prima di tre serate al Palaflorio di Bari. Due ore di musica, giochi di luce, spettacolo ed emozione pura sono volate via grazie a chi, proprio da questa terra, ha spiccato il volo grazie alla musica.
