Con “O Deyil”, Efendi canta il jazz crossover in azero e fa il verso ad Audrey Hepburn

Efendi

Efendi, che ha rappresentato l’Azerbaigian nel 2021 con “Mata Hari”, è tornata con la sua ultima uscita,”O Deyil” (Not Him), un  brano dalle atmostere jazz crossover in lingua azera che dunque mostra ancora una volta quanto il claim del nostro sito sia valido: si può fare musica di livello in qualunque idioma, anche nel più impensabile o anche nel meno usuale alle nostre orecchie.

“O Deyil” mescola il jazz, il pop e le sonorità tradizionali caucasiche accontando la storia di un uomo a lungo dimenticato:

“Non è la sua voce che chiama il mio nome ora / Non è il suo respiro che mi tocca il viso, la mia spalla / Non è lui che mi guarda negli occhi”. Con questa uscita, Efendi segna l’inizio di una nuova era musicale”

Il brano è accompagnato da un video in cui fa il verso ad Holly Golightly di “Colazione da Tiffany” rendendo omaggio al personaggio interpretato da Audrey Hepburn, da lei molto amato

La particolarità di questa artista – che lo scorso Maggio è tornata sul palco di Eurovision come ospite per eseguire quella “Cleopatra” che avrebbe dovuto cantare nel 2020 se l’edizione non fosse stata cancellata per la pandemia, è che è stata a lungo una ballerina di pole dance, circostanza che le consente di abbinare facilmente alla prova vocale anche balletti e coreografie di notevole spessore.

Il singolo la riporta nel mainstream dopo un paio di anni: nonostante una carriera già consolidata (partita nel 2014 con The Voice quando aveva 23 anni) non ha ancora inciso un album completo.

Potrebbero interessarti anche...