X Factor 2025, la sera degli inediti: i pezzi convincono, Viscardi eliminato
Quinto live di X Factor, dedicato nella prima parte agli inediti e nella seconda al giro classico di cover. Delia due spanne sopra a tutti, con PierC che ha l’unico altro pezzo contemporaneo e radiofonico. Complessivamente meglio degli altri anni per le canzoni inedite, anche se manca ancora lo slancio. Debole invece la manche delle cover. Questo il resoconto della serata.
Inediti
Team Paola Iezzi
Viscardi- Scinneme a cuollo (Mazzariello-Al Kassem-Grande): C’è un groove interessante, ma è l’unica cosa che funziona davvero. Andrebbe bene se si trattasse di una traccia dell’album, ma qui parliamo del singolo di lancio e forse è debole. Va al ballottaggio. VOTO 5.5
Rob- Cento ragazze (Antray-Ferraresi-Scandurra): Brano che porta anche la sua firma e infatti è perfettamente nella sua comfort zone. Rock anni 90, che fa sempre piacere ascoltare. La scia è quella delle Bambole di Pezza. Nel complesso una produzione che funziona, ma non esplode. VOTO 6.5
Team Achille Lauro
eroCaddeo- Punto (Caddeo-Di Nunzio):Già proposto in parte alle audizioni, siamo in piena scena indie. Sonorità anni 90, melodia orecchiabile con ritornello che entra nelle orecchie. Un pezzo pensato per le radio e che da queste verrà apprezzato. VOTO 7.
Team Jake La Furia
Delia- Sicilia Bedda (Buglisi- Fiat131-Bruno): In mezzo agli altri pezzi, è un’aliena. Dimostra prima di tutto che si può fare musica che spacca anche in siciliano. Mescola il folk ed il pop con intelligenza, sfodera una grinta e una fermezza vocale invidiabili, parlando anche di un tema sempre attuale come le migrazioni. Uno scossone in mezzo a chi invece resta sulla linea di galleggiamento. Mi chiedo solo come possa essere posizionata a livello discografico. VOTO 10.
Tomasi-Tatuaggi (Tomasi): Scritto tre anni fa, quando di anni ne aveva 14, l’arrangiamento l’ha rinfrescato. Sembr auna di quelle produzioni indie standardizzate. Poi lui lo canta bene, si sente che lo vive intensamente. Ma non basta a far decollare il pezzo. VOTO 6.
Team Francesco Gabbani
Tellynonpiangere-Barche di carta (Campagnoli-Teseghella): Ci sono dentro una decina di pezzi dell’indie pop attuale. Tanto di già sentito, certamente perchè è il genere che va molto nelle radio adesso.Soprattutto il ritornello però richiama molte recenti hit. VOTO 6.5
PierC- Neve sporca (Frada-Raige-Wolvs-Fagioli): Sicuramente un PierC più tradizionale e radiofonico rispetto a quello sentito sinora, un brano quasi sanremese, verrebbe da dire. Raige e gli altri gli affidano un pezzo arioso, nel quale la sua voce si apre molto bene. Nonostante l’aria vintage, sono comunque sonorità che funzionano. VOTO 8
Seconda manche
Team Paola Iezzi
Rob- Un’emozione da poco (Anna Oxa): Il brano è del 1978, anche se celeberrimo e per un’artista di 20 anni non è facile calarsi in esso. Roberta Scandurra lo fa bene: certamente il pop punk è il suo mondo, però non era scontato che facesse proprio questo brano. Forse la sua cover migliore, certamente la migliore della sera. VOTO 8.5
Team Achille Lauro
eroCaddeo- Ancora (Eduardo De Crescenzo): Perchè, perchè trasformare questo classico del pop in uno standard dell’indie pop? Bravo è bravo. Però questo arrangiamento no. VOTO 5.
Team Jake La Furia
Delia- Mashup La Llorona (Chavela Vargas) e Barrio (Mahmood):Meno incisiva che negli alti mash-up però dimostra ancora una volta quanto sia un’artista completa. Non è facile fare una cover dello storico canto popolare messicano e in più il mashup funzionava poco, perchè i brani erano molto diversi: stavolta ha giocato un po’ in difesa. Va al ballottaggio VOTO 6.5
Tomasi-The Loneliest (Måneskin): Ha rovinato con una perdita di intonazione e una chiusura traballante e strappata una cover nella quale per il resto era andato molto bene, liberandosi a piena voce. Il voto è quindi una media fra quello che meriterebbe per la prima parte e la finale, più mezzo voto di incoraggiamento. VOTO 7 (meno)
Team Francesco Gabbani
Tellynonpiangere-Nei treni la notte (Frah Quintale): Frah Quintale è un artista poco noto al pubblico mainstream, Gabbani sceglie un brano con un testo difficile e Tellynonpiangere lo affronta bene, senza particolari sbalzi. Sente molto il brano e nell’intepretazione questo traspare. VOTO 7
PierC- Life on Mars? (David Bowie): Il confronto con Bowie è sempre rischiosissimo, particolarmente su questo brano. Lui ha scelto la strada giusta, quella di agire per sottrazione per non farsi sovraffare dal contesto. Ne esce una versione rispettosa, fatta alla sua maniera, nella quale emerge anche bene la sua vocalità. VOTO 8.
Seconda manche
Viscardi (“Purple rain” di Prince) vs Delia (“La canzone dei vecchi amanti” di Franco Battiato): Bravi entrambi, ma Delia è due spanne sopra, al ballottaggio solo perchè penalizzata da un mashup sbagliato nei brani anche se ben cantato. Al ballottaggio lei al piano, vince già con questo. Viene salvata dai giudici

