“Anemos” (e non solo): la greca Klavdia torna con singoli ed EP
Rivelazione dell’ultimo Eurovision Song Contest, Klavdia Papadopoulou ne è stata anche una protagonista dal punto di vista discografico visto che il suo brano “Asteromata“, sesto classificato a Basilea, ha vinto due dischi di platino arrivando a 4 milioni di streaming. Dalla sua partecipazione eurovisiva è nato l’EP omonimo ma sono arrivate anche diverse altre ottime cose
Come questo “Anemos”, arrangiato e prodotto da quello stesso Arcade che lo scorso anno con un altro singolo lo aveva portato al platino. “Anemos” (“Vento”) inizia in maniera simile alla sua canzone dell’Eurovision 2025 – una ballata potente e quasi spirituale- ma poi si trasforma gradualmente in un brano ritmato e dance con tutte le influenze elleniche dentro. In un certo senso, prosegue il filone iniziato con “Back to blue”, brano in inglese dove mette la voce sui beat del dj rumano Eduard Maya (si, lui, quello di “Stereo love”)
Ma meritano un ascolto anche altre produzioni dal sapore molto etnico come “Aftá Ta Mátia Ta Glyká” (Questi dolci occhi) e “Vasanizomai” (Sono tormentata).
