Francesco De Siena vince The Voice Senior 2025, ma la gara è praticamente un accessorio

Va in Puglia la sesta edizione di The Voice Senior che premia il salentino – originario di Morciano di Leuca, provincia di Lecce – Francesco De Siena.

Il musicista e insegnante di musica, classe 1966, ha conquistato il pubblico italiano con la sua voce intensa e la sua profonda sensibilità artistica, coronando un percorso straordinario nel talent show condotto da Antonella Clerici e portando al successo subito Nek alla prima stagione da coach.  Volto noto delle tv locali, più volte è stato infatti ospite della tv salentina Telerama, nella finale a quattro ha eseguito il brano con cui aveva superato la semifinale, vale a dire “La sera dei miracoli” di Lucio Dalla.

Primo ad esibirsi nella serata con “Era già tutto previsto” di Riccardo Cocciante è poi arrivato nella shortlist finale in una puntata decisa tutta al televoto. In finale con lui Pierlugi Lunadei (team Rocco& Clementino), Giovanna Russo (team Arisa) e Carmelo Sciplino (ancora team Rocco& Clementino). A non portare nessuno fra i primi quattro è la squadra di Loredana Bertè.

L’amore per la musica leggera

Il percorso artistico di De Siena affonda le radici in una formazione accademica di alto livello. Diplomatosi in viola al Conservatorio di Lecce e in violino al Conservatorio di Matera, ha costruito negli anni una carriera come orchestrale di tutto rispetto. Tra le sue esperienze più significative, la partecipazione per diverse edizioni al premio Barocco e al premio della Regia Televisiva presso il prestigioso Teatro Ariston di Sanremo.

Particolarmente significativa è stata la sua collaborazione con il Maestro Beppe Vessicchio, con cui ha suonato in orchestra durante un concerto a Marsciano, vicino Perugia, che ha visto come protagoniste due icone della musica italiana: Giorgia e Ornella Vanoni. A The Voice però ha preferito accompagnarsi al pianoforte. Alle blindsi era esibito con “Avrai” di Claudio Baglioni.

Ma il repertorio classico non è l’unica passione di Francesco De Siena. Già nel 1993 aveva dimostrato il suo interesse per il canto e la musica leggera, arrivando fino alla finale del Festival di Castrocaro, trampolino di lancio per tanti artisti italiani.

Il tributo a Lucio Dalla

Lo scorso 8 marzo 2025, De Siena è stato protagonista insieme alla sua band di un progetto musicale dedicato al grande Lucio Dalla al Teatro Italia di Gallipoli. Il progetto ha avuto un grande successo, tanto da trasformarsi in un tour durante la passata stagione estiva nelle piazze pugliesi, confermando il forte legame del musicista salentino con il repertorio del cantautore bolognese.

Lo show funziona…senza una vera e propria gara

La sesta edizione di The Voice Senior va in archivio ancora una volta con successo. Merito sicuramente di un quartetto di giudici competenti, che sa scegliere bene gli artisti e anche ovviamente delle belle voci che c’è stata la possibilità di ascoltare. Ma il vero problema è che lo show funzionerebbe anche senza una gara: non c’è in palio nulla se non il trofeo fisico, non c’è la promessa di essere lanciati o rilanciati nel mondo della musica. Meno che mai quest’anno in cui era praticamente assenti i cavalli di ritorno della scena musicale e il nome più celebre era Jacqueline Schweitzer Savio, la novantunenne vedova del maestro Totò Savio, arrivata anch’essa all’atto finale. Eppure il vincitore, almeno un singolo inedito lo meriterebbe.

Funziona il racconto delle storie di persone normali che hanno trovato nella musica un’occasione di riscatto nella vita o semplicemente hanno potuto dare sfogo ad una passione dopo una vita passata a fare altro. Sicuramente una formula che è elisir di lunga vita per The Voice nella sua versione over 60 ma che di fatto allontana sempre più la possibilità, da molti invocata, si un ritorno della versione classica modello talent, che nelle edizioni andate in onda ha sempre fallito miseramente. Un dato che dovrebbe se non altro far riflettere in considerazione del fatto che fuori dall’Italia invece il brand funziona meglio nella versione classica Intanto però è pronto a partire The Voicek Kids: stesso schema, ma con i bambini. Se non altro, lì c’è in palio un posto allo Junior Eurovision.

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa, liberale. Già speaker radiofonico. Ha scritto e scrive di cronaca, sport, economia e sociale per giornali nazionali e locali per vivere; scrive di musica su siti e blog per sopravvivere.

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