“Fosforon”, gli Shkodra Elektronike pronti per una nuova avventura
Non si fa in tempo a godersi la bellezza di “Shndrit!”, il loro ultimo EP che gli Shkodra Elektronike ci regalano un’altra perla meravigliosa. Si intitola “Fosforon” ed è il singolo appena uscito.Che ancora una volta mescola la lingua albanese (ancora una volta, nella precisione il dialetto ghego) a sonorità elettroniche che qui sono ancora più spinte.
Realizzato e prodotto in Italia, che da oltre 30 anni è ormai la terra dove vivono Kole Laca e Beatrice Gjergji, “Fosforon”, che non fa parte dell’EP citato ma esce solo in singolo, è un bellissimo esempio di quello che raccontiamo sempre con questo sito, ovvero che la musica non ha barriere. Brani come questo possono tranqullamente riempire le dancefloor di tutta Europa, a prescindere dal conoscere o meno la lingua. Il carisma della cantante cresciuta in Umbria e la bravura a livello di scrittura e produzione dell’artista di stanza fra Milano e il Veneto, ex Teatro degli Orrori fanno il resto.
Il titolo e il concetto della canzone sono legati all’idea di luce che appare nell’oscurità, un motivo che si riflette anche nella struttura musicale e nel videoclip di accompagnamento. Visivamente, il progetto è concepito come una narrazione in cui la musica non rimane solo sul piano uditivo, ma si estende anche alla dimensione visiva, creando un’esperienza audiovisiva integrata.
Euromusica come è noto, aveva parlato di questo progetto in tempi non sospetti: l’Eurovision 2025, dove hanno raccolto un ottavo posto che non rende giustizia alla loro “Zjerm” ha comunque contribuito a lanciarlo nel mainstream, tanto che adesso il duo è richiestissimo ed è passato in pochi mesi dai palchi indie italiani a conceerti e festival in giro per l’Europa.
