“Turn the lights off”: come un meme resuscita una hit dopo 18 anni (e i precedenti)
Una scena di pochi secondi ha cambiato il destino di una canzone dimenticata. Jon Hamm, volto ammaccato e occhi chiusi, si abbandona al ritmo in una discoteca mentre le luci stroboscopiche dipingono il suo momento di euforia totale. Quella clip, estratta dalla serie Apple TV+ “Your Friends & Neighbors”, è diventata il meme del momento su TikTok e Instagram, trascinando con sé una sorpresa inaspettata: “Turn the Lights Off” del DJ danese Kato in collaborazione con il vocalist connazionale Jon Norgreen pubblicata alla fine del 2009, sta scalando le classifiche mondiali come se fosse uscita ieri.
L’aspetto curioso fra l’altro è che questo stesso brano, nella versione del producer danese, è in realtà una cover: il brano originale è addirittura del 2007 del dj olandese Jose, con la voce di Jeremy Carr. La trovate qui sotto.
I numeri raccontano una storia straordinaria. La traccia house – la versione danese – ha superato i 35 milioni di stream su Spotify e registra circa 140.000 ascolti al giorno, conquistando il primo posto della classifica Viral 50 ed entrando per la prima volta nelle chart ufficiali: quelle generali ma soprattutto quelle dance dove ha sfondato negli Usa, nel Regno Unito e in Germania.
Tutto questo grazie a centinaia di migliaia di utenti che hanno ripreso quella scena, trasformandola nella risposta universale ai piccoli successi quotidiani. Oggi solo su Youtube ha superato i 9,4 milioni mentre sulla piattaforma svedese ha superato i 56 milioni.
La versione che troviamo in classifica è però addirittura un’altra, quella in cui insieme ai sample della voce di Norgreen c’è il remix della dj lituana Justè insieme alla produzione del dj e twitch streamer danese JaxStyle.
La scena che ha scatenato il fenomeno
Nell’ottavo episodio della prima stagione di “Your Friends & Neighbors”, Jon Hamm interpreta Andrew “Coop” Cooper, un broker cinico caduto in disgrazia che ruba ai propri vicini per mantenere il suo stile di vita dopo essere stato licenziato dall’alta finanza newyorchese. Dopo una giornata devastante, il personaggio tocca il fondo e si rifugia in una discoteca, dove si lascia andare a movimenti scoordinati e liberatori sulle note di “Sentient System” di Joseph William Morgan.
Ma è qui che interviene la magia dei social media: gli utenti hanno sostituito la colonna sonora originale con “Turn the Lights Off”, creando un’alchimia perfetta tra l’immagine di Hamm completamente immerso nella musica e il groove trascinante della produzione di Kato. Il momento di abbandono dell’attore è diventato la metafora visiva dei piccoli trionfi personali, dai compiti banali risolti ai momenti di pace interiore conquistati.
La rinascita inaspettata
“Non avrei mai immaginato questo tipo di rinascita della mia canzone”, ha dichiarato Kato alla rivista Rolling Stone. Il produttore danese ha scoperto il fenomeno quasi per caso, dopo essere stato taggato in decine di video su profili Instagram ucraini e russi. “All’inizio non mi era chiaro cosa significassero quei post. È successo tutto per puro caso. Non avrei mai pensato che una canzone pubblicata 15 anni fa potesse diventare una hit mondiale”.
L’artista non nasconde la sua emozione: “Mi sento onorato e grato che qualcosa che abbiamo creato allora possa avere un impatto positivo sulle persone di oggi. I social media possono davvero cambiarti la vita da un giorno all’altro. Sono sopraffatto dall’attenzione e dalle nuove opportunità”. Per celebrare l’incredibile traguardo del primo posto nella Viral 50, Kato si è unito allo scherzo registrando la propria versione della scena virale.
Il potere virale dei social media
Non è la prima volta che la rete resuscita i brani, ne abbiamo parlato spesso qui: toccò a Running up the hill di Kate Bush contenuta in Stranger Things, schizzata in testa alle charts; successe anche a Jain che vide tornare in classifica la sua Makeba grazie a un video ironico su TikTok e ancora prima a “Wellerman (Sea shanty)”, passato da canto dei balenieri neozelandesi a hit da primato in classifica grazie allo scozzese Nathan Evans che ne fece un curioso remix.
Lo stesso è capitato per questo pezzo. Decine di migliaia di video hanno utilizzato la clip di Hamm, molti dei quali hanno raggiunto milioni di visualizzazioni nel giro di giorni. Le piattaforme social hanno amplificato esponenzialmente la diffusione della canzone, esponendola a un pubblico vastissimo che nel 2009 era probabilmente troppo giovane per frequentare le discoteche dove il pezzo aveva avuto la sua prima vita.
Sebbene “Turn the Lights Off” avesse ricevuto un’ottima accoglienza nei club al momento della pubblicazione (due dischi di platino e uno d’oro), nessuno avrebbe potuto prevedere che un decennio e mezzo dopo sarebbe diventata la colonna sonora di un fenomeno globale. La vicenda conferma ancora una volta che nell’era digitale non esistono percorsi prevedibili per il successo musicale: una traccia può restare dormiente per anni e improvvisamente esplodere, cambiando la vita del suo creatore dall’oggi al domani.
