“Can’t be a fool”: il grande ritorno degli Incognito, l’anima soul del Regno Unito

Incognito

Chiudiamo l’anno col botto, segnalando il ritorno degli Incognito, una delle band acid jazz più famose d’Europa. “Can’t be a fool” è il singolo che accompagna “Music. Magic. Ironic”, il ventesimo album da studio del gruppo britannico uscito giusto il giorno di Natale.

Il lavoro disponibile in CD, vinile doppio, digitale e streaming, con 17 tracce che celebrano la loro lunga carriera nel jazz-funk. È il seguito di “Into You” del 2023 e contiene un omaggio al grande vibrafonista Roy Ayers, recentemente scomparso, con una versione di “Running away”.

Chi ha meno di 40 anni forse non ricorda questa band, che è attiva dal 1981 ma che è sempre stata sul filo del mainstream. Pochi successi discografici, in gran parte cover (su tutti quella di “Don’t you worry ’bout a thing” di Stevie Wonder) ma tantissimo live di successo in giro per il mondo.La band di Jean-Paul “Bluey” Maunick si muove costantemente tra jazz, funk e R&B ed è sicuramente lontana dalle radio, ma chi ama il genere non può lasciarsi scappare questo progetto.

 

Recentemente era uscito un altro singolo “Keep me in the dark”, che trovate qui sotto, sempre anticipando l’album completo. Nella loro lunga carriera e con la loro formazione in continua evoluzione, il collettivo è rimasto inalterato nel sound e questo ha permesso loro di riprendersi il pubblico anche dopo una pausa produttiva ripresa a pieno regime nel 1991. E nel tempo non sono mancati i riconoscimenti

Ultimo dei quali nel 2022, quando ncognito è stato il primo colletivo ad essere onorato come parte della serie “Black Story” di Universal Music Recording, che onora gli artisti neri del Regno Unito come parte del mese della “Black story” del Regno Unito.

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