Eurovision Song Contest 2026, ecco il running order delle semifinali. Radio 2 conferma la diretta

Non è una semplice scaletta tecnica. Il running order dell’Eurovision ha un peso specifico tutto suo, e i numeri lo dimostrano: negli ultimi quindici anni, chi ha chiuso la serata nell’ultimo slot si è qualificato in finale nell’86,67% dei casi, mentre i paesi posizionati nella seconda metà della scaletta hanno strappato il pass per la finale più frequentemente rispetto a quelli della prima metà — 52,67% contro 47,33%. Dati che trasformano ogni posizione in una variabile strategica, non solo logistica. Così anche il running order di Eurovision 2026, appena annunciato da ORF ed EBU potrebbe avere il suo peso sull’esito finale.

Apre Satoshi, Sal Da Vinci dopo la Georgia

Martedì 12 maggio sarà la serata dell’Italia. Sal Da Vinci salirà sul palco della Wiener Stadthalle per portare “Per sempre sì” davanti a milioni di telespettatori europei, approfittando della novità introdotta dal 2024 che consente ai rappresentanti dei Big 4 — Italia, Francia, Germania e Regno Unito — e al paese ospitante di esibirsi dal vivo già nelle semifinali, pur essendo qualificati di diritto alla finale. La sua esibizione è collocata tra quella della Georgia e quella della Finlandia, una posizione centrale nella serata che si aprirà con la Moldavia di Satoshi e il brano “Viva, Moldova!” e si chiuderà con la band serba Lavin.

L’entusiasmo dell’artista napoletano è palpabile. «Portare l’Italia all’Eurovision è per me un grande onore e una responsabilità che accolgo con profondo rispetto», ha dichiarato Da Vinci, che già frequenta palchi internazionali da decenni. «Quando una melodia nasce con verità non appartiene più soltanto a chi la canta: diventa di tutti e trova la strada per arrivare ovunque». Parole che racchiudono perfettamente la filosofia della grande canzone italiana, quella fatta di melodie capaci di attraversare confini e culture.

Non è però l’unico nome italiano da tenere d’occhio. Senhit, in rappresentanza di San Marino con la partecipazione straordinaria di Boy George, si esibirà nella stessa semifinale in posizione numero 13 con il brano “Superstar” 

I favoriti e la seconda semifinale

Occhi puntati anche sulla Finlandia, con Linda Lampenius e Pete Parkkonen indicati come i grandi favoriti della vigilia: il duo si esibirà in settima posizione nella prima semifinale. La seconda, in programma giovedì 15 maggio, si aprirà con la Bulgaria (Dara con “Bangaranga” e si concluderà con l’esibizione del norvegese Jonas Lovv con la sua “Ya Ya Ya”, in una serata che promette sorprese.

Il running order della finale — sabato 16 maggio — sarà invece svelato nella notte tra il 14 e il 15 maggio. L’unica posizione già nota è quella dell’Austria paese ospitante, che si esibirà per venticinquesima, chiudendo la parata dei concorrenti. Già nota la posizione dell’Austria padrona di casa perchè il suo posizionamento è stato sorteggiato nei giorni scorsi durante l’Head of Delegations Meeting: Cosmò e la sua “Tanzschein” chiuderanno la finale sabato 16 Maggio.

In 35 paesi sul palco di Vienna

La 70ª edizione segna il ritorno di Romania, Moldavia e Bulgaria, mentre restano assenti Paesi Bassi, Spagna, Slovenia, Irlanda e Islanda. In totale saranno 35 le nazioni presenti, con 29 solisti in gara — sedici donne e tredici uomini — affiancati da un duetto misto (quello finlandese), un trio misto (i georgiani Bzikebi) e tre gruppi, tra cui le croate Lelèk, unico gruppo femminile in competizione. La conduzione internazionale è affidata a Victoria Swarovski e Michael Ostrowski.

La copertura RAI e i pre-party

Prima ancora di Vienna, la stagione eurovisionista è già entrata nel vivo con i tradizionali pre-party nelle principali capitali europee, da Oslo ad Amsterdam, fino al gran finale del London Eurovision Party domenica 19 aprile. Sal Da Vinci sarà protagonista sia ad Amsterdam che a Londra, continuando il suo percorso di avvicinamento al pubblico del continente.

In Italia, le due semifinali del 12 e 15 maggio andranno in onda in prima serata su Rai 2 e RaiPlay, con la radiocronaca su Rai Radio 2. La finale di sabato 16 maggio sarà trasmessa su Rai 1 per l’undicesimo anno consecutivo. Alla conduzione della versione italiana, un tandem inedito: la cantante Elettra Lamborghini, al debutto assoluto come telecronista, affiancata dal veterano Gabriele Corsi, alla sua sesta edizione. La finale sarà inoltre disponibile con traduzione integrale in Lingua Italiana dei Segni su un canale dedicato di RaiPlay, confermando l’impegno RAI per la piena accessibilità dell’evento.

Vienna è pronta. Il conto alla rovescia è iniziato.

L’ordine di uscita delle due semifinali

Semifinale 1 – Martedì 12 maggio 2026

1. Moldavia
2. Svezia
3. Croazia
4. Grecia
5. Portogallo
6. Georgia

Italia
7. Finlandia
8. Montenegro
9. Estonia
10. Israele

Germania
11. Belgio
12. Lituania
13. San Marino
14. Polonia
15. Serbia

Semifinale 2 – Giovedì 14 maggio 2026

1. Bulgaria
2. Azerbaigian
3. Romania
4. Lussemburgo
5. Cechia

Francia
6. Armenia
7. Svizzera
8. Cipro

Austria
9. Lettonia
10. Danimarca
11. Australia
12. Ucraina

Regno Unito
13. Albania
14. Malta
15. Norvegia

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