Temper City, la band indie-rock israeliana che sta scalando le classifiche mondiali
Temper City sono il fenomeno del momento. Ne parliamo perchè coi tempi che corrono, trovare un trio israeliano in testa alla classifica è quasi incredibile. In un momento in cui gli artisti israeliani o semplicemente ebrei vengono discriminati per il solo essere tali, addirittura, troviamo “Self Aware” nientemeno che in testa alla classifica delle produzioni europee più scaricate nel vecchio continente. Anche se a dirla tutta Temper City fanno base in questo momento a Los Angeles.
“Self aware” è il loro singolo d’esordio, ma non fatevi ingannare: sono tutt’altro che novizi. Eytan Peled è un cantautore di Tel Aviv con milioni di streaming alle spalle come solista, nonostante una carriera relativamente fresca; attiva fra Israele e gli Usa (ha radici statunitensi); Sync (Aviv Barenholtz e Chen Kordova) sono un duo di producer che hanno alle spalle collaborazioni con gnete come Dimitri Vegas (dj belga fra i più famosi nel Nord Europa); ma anche artisti messicani e canadesi della scena EDM e hanno suonato anche al Tomorrowland.
Il singolo lancia il loro progetto comune – anche se Sync avevano già collaborato a brani di Peled – e come molte produzioni attuali è partito con un teaser su TikTok. Il loro indie rock ricorda molte produzioni americane del recente passato, artisti come Arctic Monkeys, The Killers e Foster the People. Idealmente il brano è una colonna sonora per i viaggi notturni in auto o per i momenti chill out.
Come sempre l’Italia è respingente per le produzioni internazionali che non siano mainstream, ma nel resto del Mondo e in Europa particolarmente, il brano sta andando benissimo entrando anche nella Top 100 Billboard americana- primi artisti israeliani a riuscirci- oltre a raccogliere diversi piazzamenti in Top 10 e anche in Top 5 “pesanti”: per esempio numero 5 in Germania, numero 5 nella chart indie britannica, piazzamenti in Svizzera, Austria, Francia ma non solo, per complessivi 23 Paesi), Oltre a centrare il ventesimo posto nella Global 200 sempre di Billboard.
Il tutto, fra l’altro con una piccola etichetta indipendente: La band stima di aver preso circa 80 incontri con diverse etichette prima di firmare con indie Thirty Knots a febbraio 2026. E mentre si preparano a suonare al Summerfest di Milwaukee e agli Austin City Limits e aprire il concerto del cantautore Lewis Capaldi a Milano il prossimo ottobre, lavorano al primo album. Con una missione dichiarata: non fare alcun uso dell’intelligenza artificiale nè in fase creativa nè in quella di produzione. L’album dovrebbe essere pronto giusto in tempo per il loro tour negli Usa a fine anno. Che anticipa, con ogni probabilità, quello internazionale.
