“L’amour sera ma vocation” segna il ritorno di Natasha St.Pier
Niente di meglio, per festeggiare l’ingresso del Canada nella grande famiglia della EBU che ritrovare una delle artiste canadesi più famose in Europa, ovvero Natasha St.Pier. Classe 1981, St-Pier è ormai da tempo stabilmente in Francia, dove insieme alla carriera di cantante ne ha avviata una parallela di conduttrice televisiva. Proprio recentemente ha acquisito la naturalizzazione francese. Il grande pubblico la conosce per la sua partecipazione ad Eurovision appena ventenne, in quota Francia con “Je n’ai que mon âme“, ottima quarta al traguardo.
Nome solido della varieté francese (4 dischi di platino e diversi altri d’oro), St.Pier ha duettato e collaborato con tutti i più grandi nomi della scena francese e ora torna con un nuovo singolo dal titolo “L’amour sera ma vocation”. Le sonorità sono le stesse di sempre, leggermente vintage ma sicuramente molto riconoscibili rispetto all’artista. Da tempo impegnata anche sul fronte della musica a sfondo religioso (ha all’attivo due concept album sulle poesie di Santa Teresa di Lisieux uno dei quali certificato platino e tre album devozionali), l’artista prosegue su testi che mettono al centro l’amore universale ma anche cristianamente inteso
Il singolo fa infatti parte di “Thérèse, ma petite voie”, il nuovo lavoro in uscita, ultimo della trilogia dedicata alla santa francese. Un progetto intimo e ispirato, attraverso il quale condividre la sua visione di fede, di spiritualità e di luogo del sacro nella sua creazione artistica.
