“Summer jam” e “Fuck the dj”: dalla Bulgaria Dian Solo scalda l’estate
Il nome Dian Solo forse non dice molto al grande pubblico ma in realtà Dian Savov, questo il suo nome è uno dei dj più affermati dell’Europa dell’Est da ormai oltre 20 anni.Il pubblico eurovisivo, o meglio i fan della manifestazione se lo ricorderanno come parte dei Deep Zone Project, il progetto che nel 2008 rappresentò insieme a Dj Balthazar la Bulgaria sul palco di Belgrado con l’ipnotica “Dj, take me away”, con in voce la splendida Yohanna Dragneva, ritrovata lo scorso Maggio ad Eurovision come portavoce bulgara.
Dian Solo è ancora parte del gruppo ma continua a fare cose anche da solista e ora registriamo due banger clamorosi per l’estate. Il primo è “Summer jam”. remix del successo dei tedeschi Underdog Project, poco noto in Italia ma in realtà disco di platino in mezza Europa agli albori del millenmio (qui trovate l’originale, per fare un raffronto). Il suo obiettivo principale, sottolinea, è “conservare l’anima, l’emozione e il riconoscimento dell’originale, ma con un suono contemporaneo degno del 2026”.
L’altro è la fastidiosissima “Fuck the dj”, ossessiva ripetizione dello stesso beat che però è incredibilmente irresistibile. Difficile commentare brani di questo tipo, pensati esclusivamente per pogare, ma vista l’estate caldissima non c’è niente di meglio che queste produzioni. Tanto “diversamente belle” e tamarre da fare il giro e arrivare quasi al punto da dare perfino dipendenza, proprio perchè non puo ascoltarl stando fermo.
Un brano, “Fuck the dj” nato per diventare un banger e riempire la dancefloor o meglio ancora le discoteche in spiaggia nelle notti d’estate. Proprio quel tipo di brani da ascoltare – nonostante tutto – ad alto volume e scatenarsi. Perchè si, qui ad Euromusica ci teniamo a farvi ascoltare quante più produzioni di qualità possibili, ma ogni tanto, soprattutto d’estate, un pò di leggerezza senza pensieri ci vuole. E chissà che l’Eurovision 2027 in Bulgaria non ci regali di nuovo quel brano che li ha fatti conoscere in Europa.
