Alla scoperta di Konni Kass, il pop etereo e anticonvenzionale che arriva dalle Far Øer

Segnatevi il nome di Konni Kass, amici che siete in lettura, perchè ne risentiremo parlare presto. Ha un album in uscita nel 2019, ma se la prossima settimana siete dalle parti di Groningen potrete vederla all’Eurosonic Noorderslag, il più grande showcase festival d’Europa, organizzato in collaborazione con Creative Europe della Unione Europea, che propone tutta la miglior scena emergente d’Europa, in quattro giorni, dal 16 al 19 gennaio.

Dal 2015 ad oggi, con un album pubblicato in proprio, la cantautrice e sassofonista delle Isole Far Øer ha saputo mettersi in luce, con la sua musica dalle sonorità quasi eteree che si sposano bene con la sua voce. Un pop raffinato, che costeggia il jazz ma che lei stessa non incasella se non nella definizione ‘Some kind of pop’. Dall’uscita dell’album, nel 2016 ha ricevuto l’attenzione dei media del Nord Europa e si è già esibita al prestigioso Reperbahn Festival, in Germania.

Si accompagna con tre musicisti:  Knút  Háberg Eysturstein (organo, sintetizzazione e rhodes, un particolare pianoforte elettrico usato nel jazz), Per Ingvaldur Højgaard Petersen (chitarra e percussioni) e Torleik Mortensen (basso, effetti). “Surrender” è un pezzo di grande spessore ma molte sue cose meritano un ascolto, per esempio “Time“, dalle sonorità quasi psichedeliche e anche “I lie”.

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