L’elettro-zouk della luso-angolana Pongo, che ha conquistato anche Macron
Fuggita dalla guerra civile in Angola, Pongo è l’astro nascente della musica portoghese. Mescola le sue radici africane, il kuduro, la musica elettronica e il pop ed è la candidata per il Portogallo ai Music Moves Europe Awards.
“Baia” è il suo primo lavoro da solista dopo una carriera iniziata con i Buraka Som Sistema, gruppo musicale alternative dance portoghese che mescola lo zouk, il kuduro e la techno, riscuotendo enorme successo a livello di classifica (celebre il brano Wegue Wegue, 4.5 milioni di visualizzazioni su youtube). “Chora”, che trovate qui sotto, è una delle produzioni migliori. Ma tutto l’album è interessante perchè mescola il kuduru a dancehall, bass music, melodic pop e integra strumenti musicali poco usati come hadpan, percussioni metal o duduk, flauto armeno.
C’è molto del suo Paese d’origine nelle sue composizioni, anche se vive in Portogallo da quando ha 8 anni e la sua musica ha dei fan speciali: Emmanuel Macron, presidente francese e sua moglie Brigitte, che ne sono rimasti estasiati quando l’hanno vista esibirsi dal vivo alla Festa della Musica 2019, che si è svolta davanti a 4000 persone all’Eliseo. Meritano un ascolto anche “Tambulaya“, la title track dell’album e “Kuzola“.
