Alla scoperta dei Ladaniva, fra la chanson francese ed il folk armeno

Esplosi nella scena musicale all’improvviso, durante il lockdown pandemico del 2020, i Ladaniva sono una delle cose migliori che il 2021 ci lascia. Basati in Francia, mescolano la cultura musicale francese a quella armena, le sonorità pop a quelle gitane e lo scorso maggio sono stati fra i più apprezzati del grande concerto online per la Festa Europea della musica. “Pourquoit t’as fait ça” è uno splendido esempio della loro musica. Ma c’è molto altro.

“Hymne à l’amour” , cover di un brano di Edith Piaf, esprime la loro anima più francese. Quella armena invece la si ritrova in “Vay aman“, uno dei due brani pubblicati nel bel mezzo della pandemia. L’altro è “Zeypouri Man”. Ma occhio anche a “Kef chilini”.

Jacqueline Baghdasaryan, armena e  Louis Thomas, francese, si sono trovati insieme nel 2019 ed ora sono fra i candidati ai Music Moves Europe Talent Awards, il grande premio della Comunità Europea e Creative Europe, nell’ambito dell’Eurosonic Noorderslag, dedicato agli emergenti capaci di sfondare rapidamente in Europa.

Ah, ovviamente, ai più attenti non sarà sfuggita la citazione che sta nel loro nome: Niva era infatti un celebre modello di autovetture della Lada, la popolare marca russa: simile alla Panda, era diffusa anche in Italia negli anni 80 e 90.

Potrebbero interessarti anche...