“Catching Bodies” (e non solo): alla scoperta di Sekou, la nuova voce scura britannica

Segnatevi il nome di Sekou Sylla. Dopo aver incantato milioni con le sue collaborazioni con artisti del calibro di Justin Bieber e Central Cee, il giovane talento inglese è finalmente pronto a far brillare la sua stella in autonomia con il singolo di debutto radiofonico, “Catching Bodies“. Ed è un brano che catturerà la vostra attenzione.

“Catching Bodies” non è una semplice canzone, è un’esperienza. Sekou, già candidato come BRIT Rising Star nel 2024,  regala agli ascoltatori un pezzo sinfonicamente potente che fonde con maestria il moderno e il nostalgico. Fin dalle prime note, l’ascoltatore viene trasportato in uno stato di assoluta certezza, testimoniando la disinvolta capacità di Sekou di creare un capolavoro di grande impatto. È un brano che ti avvolge, ti sorprende e ti lascia con la sensazione di aver ascoltato qualcosa di veramente speciale.

Nonostante la sua giovane età, Sekou ha già un curriculum invidiabile. “Catching Bodies” ha fatto il suo debutto in anteprima su BBC Radio 1 con Jack Saunders e ha già ottenuto il plauso di artisti come Lola Young e Ty Dollar $ign. Ma non è tutto: il suo nome è risuonato a “Later… with Jools Holland”, è entrato nella Top 10 dei “Sound Polls” di BBC Radio 1 e, soprattutto, vanta già collaborazioni con gente come Justine Bieber (i cori di “Too Long” nel suo ultimo album), John Legend (di cui ha aperto i concerti) e Central Cee

Il cantautore canadese, fra l’altro, l’ha contattato dopo la sua nomina a Rising Star britannico: “Quando abbiamo iniziato a parlare, ho pensato che fosse uno di quei momenti in cui devi prendere le cose come vengono. Lui ha 300 milioni di follower, non ci sentiremo mai più.” Ma si sono sentiti, e il risultato è una collaborazione che lo ha lanciato

Un EP all’attivo, il singolo appena uscito, in alta rotazione in questi giorni nelle radio italiane,  fa parte del primo album attualmente in lavorazione di cui fa parte anche “Never gonna give you up”. La sua voce baritonale, insolita per la scena pop, non passa sicuramente inosservata. L’impressionante numero di quasi 200.000 ascoltatori su Spotify e oltre mezzo milione di follower sui social media dimostra che la sua base di fan è in costante e rapida crescita.

Nato nel 2004 ad Leicester, Sekou ha respirato musica fin da piccolo, crescendo con i suoni di giganti come Whitney Houston, Prince, Chaka Khan, Amy Winehouse e Ariana Grande. È stata la chiesa a infiammare la sua passione per la musica, facendogli capire quale fosse la sua vera vocazione.

L’adolescenza lo ha visto trasferirsi a Londra per studiare presso l’ELAM (East London Arts & Music), dove ha perfezionato le sue doti di performance musicale e ha gettato le basi della sua unicità artistica. Allo stesso tempo, il successo delle sue cover online gli ha spalancato le porte, portandolo a un contratto discografico e a esibizioni in eventi di prestigio come il Glastonbury Festival (BBC Introducing Tent). Da qui ha poi spiccato il volo verso il mainstream internazionale.

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