X Factor 2025, secondo live: gara serratissima, esce Amanda Bottini

Secondo live di X Factor 2025 di buon livello, con i migliori che però si confermano tali e cominciano anche  a staccare gli altri a livello di prestazioni. Esce Amanda Bottini del team Jake La Furia ma è una decisione sul filo di lana fra due artiste equivalenti: si salva Michelle Lufo. Il resoconto della serata.

PRIMA MANCHE

Team Jake La Furia

Amanda – No Time to Die di Billie Eilish:Il pezzo è difficile ma lei lo fa tutto sommato bene. Ha una buona vocalità e la esprime bene. Dopo la prova così così dell’esordio, sicuramente meglio. Prova elegante, bisognerebbe iniziare a sentirla in italiano. A sorpresa va al ballottaggio. VOTO 6.5

Delia – Medley con Pink Soldiers di Kim Sungsoo: Il mashup con il brano colonna sonora di Squid Game – versionato con l’originale italiano Bella Ciao – è nuovamente di grande livello. Coinvolgente, ammaliante, gli anni di studio al Conservatorio si vedono e si sentono tutti. Per adesso è tre spanne sopra gli altri. VOTO 9.

Team Francesco Gabbani

Tellynonpiangere – Abissale di Tananai: L’obiettivo dichiarato era far esplodere la vocalità nel ritornello. Possiamo senz’altro dire missione compiuta. Diretto, intonato,  solo qualche leggera imprecisione nel finale. VOTO 6.5

Team Paola Iezzi

Rob – Ti sento dei Matia Bazar: Commette il grave errore di urlare su un pezzo dove gli acuti vanno invece presi in maniera più naturale. Vero che questo brano non è facile da fare con una vocalità che non è quella della Ruggiero, però è tutto molto eccessivo. Anche l’arrangiamento. Stecca nel finale. VOTO 5.

Mayu – Unconditionally di Katy Perry: Deve essere giù di voce perchè non prende una nota nemmeno per sbaglio e canna completamente gli acuti: sarebbe bastato abassarla di un tono. Debole sulle parti basse. Peccato perchè la canzone sarebbe anche nelle sue corde. VOTO 4.

Team Achille Lauro

Layana – Amandoti dei CCCP: Lei canta benissimo e non era facile, vista la difficoltà estrema del pezzo. Delicata, precisa, avvolgente.  L’arrangiamento al ritmo di bachata però no, davvero. VOTO 7.

SECONDA  MANCHE

Team Paola Iezzi

Viscardi – Purple rain  di Prince: Pezzo cambiato (doveva fare “Virtual insanity” di Jamiroquai) per esaltare la sua vocalità. Alla fine la canta bene, ma è tutto un pò freddo e scolastico, poco emozionale. Siamo ancora nella sua comfort zone, alla seconda puntata è già troppo. VOTO 6.

Team Achille Lauro

EroCaddeo – Sere nere di Tiziano Ferro: Vince la sfida con un artista difficilissimo da cantare. Le coloriture vocali non sono le stesse ma la vocalità dell’artista sardo si sposa molto bene con l’arrangiamento e permette di affrontare il brano in scioltezza. VOTO 8.

Team Jake La Furia

Tomasi – Kurt Cobain di Brunori Sas: Siamo di fronte ad un ragazzo di 16 anni e questo rende il pezzo ancora più complesso. Regala una interpretazione intensa, di spessore. E si conferma anche ottimo pianista. VOTO 7.

Team Francesco Gabbani

PierC – Locked out of heaven di Bruno Mars: Dimostra la sua preparazione adattandosi ad un pezzo complesso e non del tutto nelle sue corde. Si mette anche in gioco con la danza. Meno coinvolgente, ma molto versatile e questo comunque è importante. VOTO 7.5

Michelle – Next to Me degli Imagine Dragons: DB Boulevard che incontrano gli Imagine Dragons, in una versione elettronica del brano che così perde bellezza e non acquista la forza necessaria. Inglese approssimativo. Va al ballottaggio. VOTO 5.

BALLOTTAGGIO

Michelle (En e Xanax) vs Amanda (All I want): Brave entrambe sui cavalli di battaglia. Michelle è più efficace, forse anche per l’arrangiamento elettronico. Si equivalgono, prevale l’artista di Gabbani per una sensazione complessiva migliore. Decide il tilt. Esce Amanda

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa, liberale. Già speaker radiofonico. Ha scritto e scrive di cronaca, sport, economia e sociale per giornali nazionali e locali per vivere; scrive di musica su siti e blog per sopravvivere.

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