Josh Stanley, anche il principato di Monaco ha il suo talento
Quando le cronache fanno luce su musicisti che arrivano da paesi che non t’aspetti, è sempre il caso di parlarne. Perchè comunque è sempre qualcosa di nuovo. A dispetto del nome, Josh Stanley è nato e vive nel Principato di Monaco e ha da poco compiuto 18 anni. Qualche sito ne ha parlato in relazione all’Eurovision Song Contest, sostenendo che la tv del principato (TMC), assente dal 2006, potrebbe tornare in concorso proprio con lui. Solo rumours, sia chiaro, anche perchè sinora la direzione della tv (iscritta all’EBU benchè privata “ad uso pubblico”, è di proprietà dei francesi di TF1 ma finanziata per metà dal governo monegasco), ha sempre negato ogni possibilità di ritorno, per motivi economici e di scarsi risultati. Ma tanto basta per parlarne, perchè il ragazzo ha talento.
Nonostante la giovane età ha già inciso 12 singoli, suona la batteria e la chitarra, scrive le sue canzoni e ha vinto nel 2012 “Idee Jeune”, un concorso indetta dalla direzione Educazione nazionale della Repubblica francese rivolto ai giovani dai 15 ai 25 anni per sviluppare le loro idee. E ha fatto parlare di sè perchè ha dedicato una canzone a quello che considera il suo idolo, l’ex presidente francese Nicolas Sarkozy: “Chanson Sarko” ha fatto il giro di Francia e lui s’è anche meritato un invito nientemeno che al Morandini, uno dei magazines di maggior successo di NRJ, il network radiotv musicale giovane di Francia (sospeso però a fine 2013).
C’è che il ragazzo è bravo, canta in più lingue ed “Evolution“, l’ultima sua fatica, è interessante. In più lingue, si diceva. Ed è vero, perchè oltre al francese e l’inglese, scrive e canta in monegasco, “lingua insegnata nelle scuole ma poco usata nella vita quotidiana“, dice. E persino in cinese (“C-pop“). Il sound è a tratti british, la vocalità magari è ancora da affinare, ma data l’età ci sta ancora tutto. Fra le cose da sentire c’è la sua primissima canzone “The good life”, che parla di Monaco e della vita nel Principato e comprende anche alcune frasi proprio nella lingua del principato. “First Kiss“, cantata con Omara Elling-Hwang invece è di taglio giovanile, perchè la tematica dell’amore e dei primi baci funziona sempre.
Autoproduzione totale (e su yotube c’è tutto il resto). Si dirà che vivendo a Montecarlo è facile. D’accordo. Ma la strada per la visibilità è sempre in salita, se non hai l’appoggio dei grandi media e di Josh Stanley difficilmente si sarebbe saputo qualcosa fuori della Francia senza questo lancio che chiama in causa l’ipotesi eurovisiva. Una cosa è certa: di Monaco si torna a parlare anche musicalmente, 28 anni dopo “Ouragan”, il singolo (peraltro interamente di produzione italiana) che lanciò nel mondo della canzone la principessa Stephanie Grimaldi. SE poi dovesse nuovamente materializzarsi la partecipazione di TMC all’Eurovision (ma come detto, è un’ipotesi remota), sarebbe addirittura una primizia perchè mai nella storia delle sue partecipazioni, il Principato ha allineato al via un artista di nazionalista monegasca.

