“Complicated issues”, atmosfere raffinate per Miu e la sua band
Lei si chiama Nina Graf, in arte Miu e ha dato il nome anche alla band che di fatto l’accompagna (non è una novità nel mondo germanofono, anche gli austriaci Christina Sturmer prendono il nome della frontwoman). Insieme sono una delle cose migliori del panorama tedesco attuale. Sospesi fra sonorità americane, dichiaratamente ispirati a Marvin Gaye e alle voci nere del soul, hanno appena dato alle stampe “Complicated issues”, EP d’esordio prodotto grazie al crowdfunding.
Cosa che non gli ha impedito di finire in rotazione su MTV Germania. E ascoltandoli c’è da dire che meritano “Livin’ it up” proietta direttamente nelle atmosfere retrò che caratterizzano la loro cifra musicale, ma anche “Mirror” ha un ottimo appeal. Chiaramente non immediatissimi sul fronte della memorizzazione, sono però due pezzi di qualità, che mostrano una facciata diversa della musica commerciale tedesca, quella che strizza l’occhio anche alle atmosfere e fumose e liquide dei jazz club.
Fra l’altro hanno anche suonato in uno dei più importanti festival jazz d’Europa, il Baltica Festival, guadagnandosi una nomination come miglior produzione giovane. Adesso dalla loro Amburgo Miu e la sua truppa si preparano a sbarcare a New York con ottime prospettive di veder crescere i loro consensi. Tutta da ascoltare anche “Turn around”, precedente ma anche questa molto forte.
