Suor Cristina: “Sanremo? Se mi invitassero potrei accettare”
“Sanremo? Perchè no? Ho tantissime canzoni pronte. Potrei accogliere la possibilità di partecipare, aspetto un invito che non è arrivato. Siamo aperte a tutto”. La bomba è di quelle fragorose e arriva da Che tempo che fa, il programma di Fabio Fazio che ieri sera ha ospitato la vincitrice dell’ultima edizione di The Voice, suor Cristina Scuccia. In occasione della sua uscita in tutto il mondo domani mattina del suo album d’esordio Sister Cristina, la religiosa ha deciso di accettare l’invito di Fazio e rispondere alle sue domande. Fra cui appunto, quella su Sanremo. Un’altra dichiarazione che farà discutere e alimenterà sicuramente il dibattito, come giù successo in occasione dell’uscita della cover di “Like a Virgin” e dell’intervista rilasciata ad Avvenire, della quale avevamo riferito, in cui spiegava il senso del suo debutto discografico, che è bene ricordarlo ancora, sarà completamente a scopo benefico.
La religiosa ha ribadito ancora una volta come non abbia alcuna intenzione di diventare una popstar: “La mia vita spirituale e quotidiana è rimasta quella di prima. La musica è soltanto un mezzo per dimostrare che ho incontrato Cristo: grazie a The Voice siamo arrivate nelle periferie, come ci chiede Papa Francesco. Ci siamo andate con i doni che abbiamo, che nel mio caso è la musica. La mia non è una fama, io sono solo un piccolo strumento, c’è una mano Divina al di sopra di me“, ha detto, spiegando poi come è avvenuta la sua conversione: “I miei genitori mi hanno trasmesso valori cristiani. Poi durante l’adolescenza ho attraversato un momento in cui ho voltato le spalle a Dio durante un periodo, avevo bisogno di capire. La mia unica ragione di vita era il canto. Ed è stato così che il Signore si è servito di me per riconquistarmi: mia mamma ha incontrato le suore orsoline in occasione del centenario della congregazione, stavano realizzando un musical sulla storia delle orsoline e a me è stato dato il ruolo della fondatrice. L’ho presa come un’opportunità per me, senza pensare che il Signore entrasse nella mia vita per stravolgerla. Ma lui ci conosce e sa come conquistarci”.
Alle polemiche e a chi ha fatto passare le parole ed i tweet di Madonna come una critica nei suoi confronti (in particolare il fotomontaggio dove la cantante americana si è seduta sulla sedia libera della copertina dell’album della religiosa) lei risponde: “E’la sedia dell’accoglienza: lì può sedersi chiunque. La Chiesa accoglie tutti, a prescindere dalla scelte che si fanno. A me piacerebbe duettare con Madonna, ho anche conosciuto il suo compagno (ormai ex ndr) Timor Steffens, che ha fatto le coreografie di What a feeling, cantata a The Voice”.
E sulla cover di Like a Virgin e alle polemiche sulla scelta dice: “La caratteristica del cristiano è quella di vedere ogni cose con occhi nuovi. Così ho fatto anche io con questo testo. Bisogna fare un salto in avanti rispetto a quello letterale, il salto della Fede”. L’intervista completa la trovate qui: una grande risposta a chi pensa che questa avventura musicale le abbia cambiato la vita.
