Laura Pausini e Miguel Bosè premiati fra gli artisti più influenti del pop in spagnolo

C’è anche un pò d’Italia, oltre all’Eurovision nell’edizione speciale dei Premios Cadena Dial, il riconoscimento annuale che l’omonima emittente dedicata alla musica in spagnolo del gruppo Prisa (lo stesso di Los 40 Principales), assegna da nove anni agli artisti che maggiormente hanno influenzato il pop in lingua spagnola a livello mondiale. Per celebrare i 25 anni della radio infatti, al consueto premio annuale ne è stato aggiunto un altro destinato a quegli artisti che negli ultimi 5 lustri hanno raggiunto una fama tale da poter essere considerati i maggiormente rilevanti nella musica pop in lingua spagnola.

La sorpresa è che fra questi c’è una italiana, ovvero Laura Pausini, che sull’onda dei successi mietuti nell’arco degli anni con le versioni in spagnolo dei suoi album sia sul mercato iberico che in quello Latinoamericano, è entrata nel novero degli artisti premiati. Sicuramente un riconoscimento di peso, ma anche che conferma come questi mercati siano gli unici nei quali la nostra musica riesce a sfondare.

Laura Pausini

Di mamma italiana (ex miss Italia) è anche Miguel Bosè, un altro dei premiati  e anche in questo caso, ripercorrendo le vendite dei suoi album (oltre 20 milioni di copie nel mondo) è facile capire perchè sia stato inserito in questo ristretto lotto. Poi c’è Sergio Dalma. L’interprete spagnolo, sorta di Julio Iglesias dei tempi moderni, parti dal palco di Roma, a Cinecittà, quando giunse quarto all’Eurovision Song Contest 1991 con “Bailar pegados”, allora fra l’altro prodotto da Piero Cassano dei Matia Bazar (allora però uscito dal gruppo). Da allora per lui escalation di successi e album sempre al primo posto.

La shortlist comprende poi indubbi best selling artist contemporanei come Alejandro Sanz, Malù, David Bisbal,  e Melendi, personaggi chiave del pop e rock spagnolo dell’ultimo ventennio come i Revolver e Manolo Garcia, altri artisti pop costantemente ai vertici in Spagna come David De Maria, Antonio Orozco, Manuel Carrasco e Merche, il gruppo flamenco El Barrio, leader delle classifiche fra gli artisti di settore e i mitici Hombres G (del cui ritorno avevamo parlato), protagonisti assoluti della Nueva Ola spagnola degli anni 80 e capaci di influenzare una intera generazione di artisti.

Bosè

Per quanto concerne invece i premiati per l’anno 2014, riconoscimenti a Vanesa Martin, sull’onda del successo discografico di “Cronica de un baile”, l’ex leader de El Canto del Loco Dani Martin, che ha conquistato la vetta col suo album “Mi teatro”, Bustamante, protagonista con l’album “Vivir“, Amaia Montero, ex voce de La Oreja De van Gogh, che ha trionfato con l’album “Si Dios Quiere yo tambien”, il fenomeno giovanile dei Dvicio, già premiati da Los 40, e due artisti latinoamericani di enorme successo anche in Spagna, l’argentino Axel e i messicani Camila.

I premi saranno consegnati il prossimo 5 marzo a Tenerife, presso il Recinto Ferial. L’evento sarà irradiato, oltrechè da Cadena Dial e sulla tv Divinity, anche su TV Canaria (in differita il 6 marzo)., Tele 5 (differita il 7) e su E Entertainment in tutta l’America Latina. Lo show fra l’altro avrà anche scopo benefico: il ricavato dei biglietti per il Galà andrà alla Fondazione Lares, che si occupa di residenze per anziani senza scopo di lucro. Per dare un’idea dell’ascolto di Cadena Dial basta un dato: 2,5 milioni di spettatori sintonizzati giornalmente.

https://www.youtube.com/watch?v=XX4ceTUOpBw

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa, liberale. Già speaker radiofonico. Ha scritto e scrive di cronaca, sport, economia e sociale per giornali nazionali e locali per vivere; scrive di musica su siti e blog per sopravvivere.

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