“Hei bae”, il giovanissimo Dj Kharfi alla conquista della dancefloor

Attenzione a questo ragazzo milanese di appena 19 anni, dj e producer perchè fa ottime cose e ne sentiremo presto parlare. Si chiama Kharfi ed “Hei Bae” è il suo primo inedito, EDM mescolata al pop per un brano di quelli che bisogna ascoltare alzando il volume delle casse. Ne parliamo anche perchè stato lanciato dal festival Nameless di Lecco, il più importante sulla scena dance internazionale.

Kharfi

Nessun talent, nessuna comparsata televisiva, solo tanto talento, entusiasmo e voglia di fare. Kharfi arriva quando è la musica vera a parlare, quella che da una cameretta di un ragazzo inizia a girare nel web e a diventare un vortice, veloce e potentissimo, che arriva ovunque, soprattutto a chi la ascolta. La potenza di “Hei bae” arriva nel giro di due settimane a farle superare i 150.000 play su Soundcloud, suonata da Albertino su Radio Deejay e definita “il pezzo preferito per l’estate” dal blog internazionale We Rave You.

Kharfi ha già suonato su palchi importanti e a fianco di nomi come Vinai, Retrohandz e Aquadrop, ricevendo il supporto anche da artisti internazionali quali Diplo, Martin Garrix, The Chainsmokers, Don Diablo, Major Lazer, Dillon Francis e Kiesza. Di lui hanno già parlato alcuni tra i principali blog internazionali dedicati alla musica elettronica.

Firma con il progetto DopeSquad i remix ufficiali di “Il triangolo sì” di Fabri Fibra e di “Burn Babylon” di Retrohandz & Big Fish, in uscita sulla Dim Mak di Steve Aoki, oltre che la collaborazione “I can feel this” contenuta nell’EP di Big Fish in uscita per Good Enuff/Mad Decent. Giovanissimo, ma già con quasi cinque anni di carriera alle spalle. Il pezzo funziona, le carte in regola per sfondare ci sono tutte.

 

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