“L’un prés de l’autre”, alla scoperta di Melanie Di Pietrantonio, in arte Noée
Come spesso facciamo in tempi di selezioni eurovisive, rendiamo giustizia a qualche brano eliminato che a nostro parere avrebbe meritato. In questo caso l’incredibile eliminazione è per Melanie Di Pietrantonio, in arte Noée. Il suo francesissimo brano “L’un prés de l’autre” non ha passato le semifinali di Déstination Eurovision, il concorso di selezione francese ed è una vera ingiustizia perchè un brano così francese nello stile uno spazio l’avrebbe meritato, anche in considerazione della lunga tradizione della varieté e della chanson proprio ad Eurovision. Non le è bastato l’ottimo feedback della giuria italiana, è arrivata quinta in semifinale, su quattro qualificazioni possibili
La cantautrice della Costa Azzurra, 25 anni, è reduce dalla partecipazione a Nouvelle Star, la versione francese di Pop Idol, dove è arrivata in semifinale e per questo pezzo si è avvalsa della collaborazione di un’altra artista in ascesa, la quasi coetanee Barbara Pravi, lanciata da una commedia musicale ed esplosa poi da solista l’estate scorsa (ne riparleremo). Per Noée – col nome di Melanie June – un EP alle spalle e una ottima vocalità.


Bel pezzo, ma ho la sensazione che all’ESC avrebbe faticato ad imporsi. Sono rimasto più contrariato dalla mancata qualificazione di Ehla, superata all’ultima curva da Louka, che a mio avviso ha portato una canzone modesta.