Il fenomeno Kazka conquista l’Europa dell’Est: “Plakala” ai vertici delle charts

Ospitiamo per la prima volta su queste colonne Yolande Duminuco, titolare del blog MusicaEst, che ci parla del fenomeno musicale di questi mesi, gli ucraini Kazka

di YOLANDE DUMINUCO

In Ucraina è apparso un nuovo fenomeno musicale, i Kazka, in un solo anno dalla loro prima apparizione ufficiale a Xfactor Ukraine hanno rapidamente scalato le classifiche nazionali e internazionali,  Hanno ottenuto riconoscimenti come ”Novità assoluta dell’anno” e ”Migliore debutto dell’anno”.

La canzone che li ha fatti conoscere a livello internazionale in Russia, Bulgaria, Moldavia, Lituania, Grecia, Italia, Polonia  e molte altre nazioni è Plakala (ovvero: Piangere) un brano dedicato alle donne ucraine alla loro forza e bellezza alla capacità di risorgere dopo brutte situazioni.  Nel videoclip sono protagoniste donne di ogni età anche bambine e nel finale tengono in mano un mazzo di violette simbolo di rinascita.

Il videoclip su youtube ha raggiunto 94 milioni di visualizzazioni e sono nella Top5 Pop Shazam Global, Top 40-Charts new songs. Attualmente la canzone è prima in Russia, Bulgaria e Ucraina, ma lo è stata anche in Polonia ed è stata ai primi posti in diversi altri paesi dell’Est.

Il sound è unico, una miscela di elementi musicali tradizionali e moderni che restituisce un nuovo suono di base elettronico con calde note del flauto e cori che richiamano i canti del passato, questa musica ”colorata” come la definiscono i Kazka la si può ritrovare in tutti i brani del loro album di debutto ”Karma”.

I Kzaka sono Alexandra Zaritskaya cantante dalla voce delicata ed espressiva, Nikita Budash è polistrumentista e regista, Dmitry Mazuryak che si è aggiunto al duo in occasione delle selezioni per l’Eurovision Song Contest 2017, suona i tradizionali strumenti a fiato come la sopilka.  Plakala è stata composta per la Musica da Sergiy Yermolaev, Andriy Ignatchenko e parole Sergiy Yermolaev.

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