X Factor 2024, il primo live: Dimensione Brama eliminati in un ballottaggio tutto interno al team Iezzi

Prima puntata dei live di X Factor con Paola Iezzi che perde una pedina, con un ballottaggio tutto interno alla sua squadra. Escono Dimensione Brama, fortemente penalizzati da una scelta della loro coach che ha completamente penalizzato la particolare vocalità del cantante Nicola Pecora. Per il resto, diverse buone cose e anche parecchie conferme, per una edizione sin qui di grande livello.

Prima Manche

Team Jake

The Foolz- 90 Minuti di Salmo: Già il pezzo è quello che è e l’artista originale pure. Poi c’è il fatto che in alcuni tratti sono calanti, particolarmente all’inizio del secondo ritornello. Nel complesso una buona energia, ma insomma. VOTO 5.5.

Team Paola Iezzi

Lawra-  Hey Mama di David Guetta, ft Nicki Minaj, Bebe Rexha e Afrojack: Siamo ancora dentro la sua comfort zone, quindi tutto bene. Ma ad X Factor chi non rischia va poco avanti. Brava è brava, ma la si aspetta su altro. VOTO 6.

Dimensione Brama- L’estate sta finendo dei Righeira: Purtroppo il frontman ha cannato quasi per intero la canzone e non ha preso una nota nemmeno per sbaglio. Non perchè sia stonato, ma perchè il pezzo non è chiaramente adatto alla sua voce scura. Peccato perchè l’arrangiamento era bello. Scommessa persa. Vanno inevitabilmente al ballottaggio. VOTO 4.

Team Achille Lauro

Les Votives- Are you gonna be my girl dei Jett: Brano più noto nella melodia – spesso usata negli spot – che nel titolo, loro ci mettono la giusta energia che serve. Una scelta comunque non facile, in uno show dove conta il voto del pubblico. Il pacchetto funziona, in ogni caso. VOTO 6

Team Manuel Agnelli

Danielle- Milano e Vincenzo di Alberto Fortis: Non mi fa impazzire l’arrangiamento rock ma il pezzo è talmente bello che si perdona tutto. Soprattutto bella l’idea di portare sul palco di X Factor  un artista lontano dal mainstream come l’artista alessandrino.  Lui ha cantato bene, non c’è molto altro da dire. VOTO 7.

Mimì – “Don’t beat the girl out of my boy di Anna Calvi: Sin qui l’avevamo ascoltata su melodie più adatte ad esaltare la sua straordinaria voce. Questo pezzo non popolarissimo della cantante italo-britannica è di nuovo la scelta giusta per valorizzarla. Pochi acuti ma  ben centrati, dimostra di essere versatile e tiene benissimo il palco per avere 17 anni. VOTO 9.

Lawra

Seconda Manche

Team Jake

El Ma – Rise di Katy Perry: Pezzo difficilissimo, per costruzione e impostazione vocale, ma lei- che già aveva dimostrato di saper cantare bene pezzi di livello molto alto – convince ancora una volta anche a livello vocale. Resta il punto che dovrà prima o poi cantare in italiano, ma è chiaro che è il talento più forte insieme a Mimì. VOTO 8.5

Francamente- Promises dei Cranberries: Il confronto con la voce di Dolers O’Riordan è sempre complesso perchè la sbandata è dietor l’angolo, se non hai la stessa timbrica. Ma lei dimostra – come già nelle precedenti uscite di sapersi confrontare con scelte di questo tipo. Per lei la sfida sarà affrontare canzoni pop. Ma per adesso è molto centrata. VOTO 7.5

Team Paola Iezzi

Pablo Murphy – We are Never ever Getting Back Together di Taylor Swift – I pezzi di Taylor Swift può cantarli solo lei. Non ho visto tutta la scarica di energia che Paola Iezzi dice e oltretutto mi è sembrato anche fuori fuoco per un pezzo adolescenziale. Vocalmente non ha sbagliato niente, ma non è arrivato nemmeno niente. Ballottaggio VOTO 5.

Team Achille Lauro

Patagarri- Medley con “Alleluja, tutti jazzisti” dalla Colonna sonora degli Aristogatti e “Hey pachuco” da The Mask:Vale lo stesso discorso fatto per altri. Suonano benissimo, intrattengono ancora meglio. Ma è il tempo di capire se possono avere un futuro dentro X Factor e sopratutto nella discografia vera. VOTO  7 (perchè oggettivamente sono forti).

Lorenzo Salvetti Margherita di Riccardo Cocciante: Siamo anche qui nella sua comfort zone. Cocciante gli calza a pennello e lui si cala benissimo nell’interpretazione del grande classico, molto lontano dalla sua età ma non dal suo modo di cantare. Piccole incertezze qua e là, frutto dell’inesperienza dei suoi 16 anni. VOTO 7.5

Team Manuel Agnelli

Punkcake- Police on my back dei The Equals, nella versione dei The clash: Fare una cover di una cover è sempre particolare proprio perchè c’è già un riarrangiamento alla base. Loro sono piuttosto fedeli alla versione dei Clash ma lo fanno bene. VOTO 7

Ballottaggio

Dimensione Brama (I can’t get you out of my head di Kylie Minogue) vs Pablo Murphy (SOS degli Abba): Con quella voce scura, il leader della band Nicola Pecora rende tutto involontariamente macchiettistico. Mi pare una scelta incomprensibile. Ti piace vincere facile, sull’altro fronte. Nonostante un arrangiamento che insomma. Eliminati Dimensione Brama

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa, liberale. Già speaker radiofonico. Ha scritto e scrive di cronaca, sport, economia e sociale per giornali nazionali e locali per vivere; scrive di musica su siti e blog per sopravvivere.

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