Quarant’anni di hit estive in Europa/2: 1990-1999

Secondo giro con le hit che hanno scaldato le estati dell’ultimo quarantennio. Entriamo nel decennio degli anni 90: inizia il dominio dei grandi nomi americani, è sopratutto l’anno di una Madonna al massimo del suo fulgore ma gli artisti europei si difendono bene.

Guarda le hit del periodo 1985-1989

Abbiamo scelto anche stavolta – fra i brani continentali- come criterio la canzone che ha raggiunto la vetta o i primi tre posti della chart europea nei mesi estivi o in alternativa, quella che ha avuto un exploit clamoroso. Una per anno.Allacciate le cinture e alzate il volume delle casse che si parte.

I can’t stand it- Twent 4 Seven (Paesi Bassi, 1990)

Gli olandesi Twenty 4 Seven ci hanno fatto ballare parecchio in tutta la prima metà del decennio e quelli che come me erano adolescenti in questi anni se li ricordano molto bene. I can’t stand it, tre minuti di cassa dritta bella forte, in un mese dominato dai brani americani, è numero 5 in Europa nel mese di Luglio e numero 1 in Italia. Va meno bene negli altri Paesi, dove sono comunque ampiamente nella top 10.

I’m too sexy- Right Said Fred (Regno Unito, 1991)

Oltre 4 milioni di copie vendute, disco di platino negli Stati Uniti ed in Australia, i britannici Right Said Fred diventeranno anche ben presto icone della comunità LGBT Europea Numero 1 in 8 Paesi, in top 5 in altri 10, “I’m too sexy”, loro singolo d’esordio, è uno dei pezzi più iconici dell’estate 1991. Resterà però anche l’unico vero successo del gruppo.

Rhythm is a dancer – Snap! (Germania, 1992)

Non c’è bisogno di dire altro. Il progetto italo-tedesco domina in lungo e in largo la prima metà degli anni 90 non solo in Europa ma anche nel resto del Mondo. Numero 1 in Europa da inizio Giugno a fine settembre, “Rhythm is a dancer” è uno dei brani simbolo quando si parla di EDM del decennio. Disco di platino anche in Italia, dove è numero 1 come in altri 15 Paesi, oltre 6 milioni di copie vendute.

Mr. Vain- Culture Beat (Germania, 1993)

Questo è l’anno anche di “What is love” di Haddaway che in effetti domina le charts estive. Ma questo brano, che esce ad Aprile è nettamente il più suonato dalle radio e raggiunge la vetta in oltre 15 Paesi Italia compresa, lungo l’estate, per poi arrivare in testa alla chart europea ad Ottobre. Progetto capitanato dal tedesco Nozie Katzmann ma che ha in voce Tania Evans, americana che è stata protagonista in diversi gruppi simili, la canzone supera largamente i 4 milioni di copie vincendo 4 dischi di platino e 7 d’oro.

 

Love is all around – Wet Wet Wet (Regno Unito, 1994)

Il titolo non vi ricorda nulla? Premete play, riconoscerete subito la canzone. Numero 1 in Europa da inizio Luglio fino a tutto Ottobre, 11 dischi di platino, oltre 6 milioni di copie vendute. Questa ballad d’amore che ha fatto innamorare tanti nell’estate del 1994, segnava il ritorno della band scozzese nel mainstream internazionale dopo qualche anno. Ovviamente, in Italia non è entrata nemmeno in Top 10.

 

 

Kiss from a rose- Seal (Regno Unito, 1995)

Il 1995 è un anno complicato, nei mesi estivi, per le canzoni europee. Fra Bryan Adams, I fratelli Jackson e l’americano balbuziente Scatman John, sono pochi gli artisti europei che si fanno breccia. Uno è Seal, cantautore anglo-nigeriano che nell’estate 1995 mette a referto l’unica hit della carriera, in realtà dell’anno prima. Ma è nel 1995 che diventa famosa, grazie all’inserimento nella colonna sonora di Batman Forever. Cosa che gli vale ben due Grammy Award l’anno dopo, come registrazione dell’anno e canzone dell’anno. Quattro dischi di platino e altrettanti d’oro.

Wannabe- Spice Girls (Regno Unito, 1996)

La canzone del 1996 non poteva non essere “Wannabe”, dirompente singolo di debutto delle Spice Girls, che esce a Giugno e schizza direttamente in testa alle classifiche di mezzo Mondo, fino a raggiungere la vetta Europea ad Ottobre. Parlano i numeri 30 Paesi al primo posto, non l’Italia dove sono solo terze (e comunque vincono il disco di platino). Disco di diamante in Francia, 10 milioni di copie vendute. E l’inizio di un mito.

Freed from desire- Gala (Italia, 1997)

Un po’ di sano orgoglio nazionale con Gala Rizzatto e la canzone con cui si identifica nel mondo la dance anni 90. Disco di diamante in Francia, 5 milioni di copie vendute, nove dischi di platino nel mondo. Da noi solo numero 2 ma in testa in diversi Paesi nel mondo.

Life- Des’ree (Regno Unito, 1998)

Desirée Annette Weekes nel 1998 è già attiva da qualche anno e la gente la ricorda solo per “You gotta be”, poi diventata celebre perchè usata per un jingle pubblicitario. In quell’estate pesca il jolly con la scanzonata “Life” che arriva in testa alle charts europee a Settembre ma esce a Giugno ed accompagna quindi gli europei per tutti e tre i mesi. Numero 1 in Italia e in altri 10 Paesi, cinque dischi di platino e sette d’oro di cui uno in Italia.

Mambo no.5 -Lou Bega (Germania, 1999)

La cover forse più famosa al mondo. David Lubega, nato in Germania da madre siciliana  e padre ugandese, ripesca un brano di mezzo secolo prima e lo porta in testa alle charts di tutto il Mondo, dimenticandosi però di citare l’autore originale, il cubano Perez Prado. Gli eredi gli fanno causa e vincono (ma solo nel 2008), costringendolo a citarlo fra gli autori, Prima e unica sua hit, numero  1 in 25 Paesi e nella chart Europea e una lunghissima serie di certificazioni nel Mondo.

 

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa, liberale. Già speaker radiofonico. Ha scritto e scrive di cronaca, sport, economia e sociale per giornali nazionali e locali per vivere; scrive di musica su siti e blog per sopravvivere.

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