Music Moves Europe Talent Awards 2026: fra i 15 candidati anche gli italiani Glazyhaze

Glazyhaze

C’è ancora una volta l’Italia fra i 15 nominati dei Music Moves Europe Awards, il premio supportato da Creative Europe e Unione Europea rivolto agli artisti emergenti che rappresentano il suono europeo di oggi e di domani. L’annuncio in occasione del SoAlive Music Conference di Sofia, in Bulgaria mentre i vincitori saranno  proclamati il 16 Gennaio nel corso dell’Eurosonic Norderslaag, lo showcase festival della musica indipendente che si svolge in quella settimana a Groningen nei Paesi Bassi.

Il nome emergente italiano

Si tratta dei Glazyhaze, poco conosciuti a livello mainstream ma già piuttosto popolari a livello internazionale. Veneziani, nati alla fine del 2021, influenzat  da sonorità shoegaze, dream pop e psichedeliche, che spazia da atmosfere dark a atmosfere sognanti ed eteree. Due album all’attivo, sono reduci da altrettanti tour di successo in mezza Europa.

A selezionare gli artisti un gruppo di esperti e l’organizzazione, dietro le segnalazioni anche dei principali showcase festival europei. In palio come sempre il Public Choice, ovvero il premio assoluto che sarà assegnato dal pubblico a colpi di clik (si vota cliccando qui). Per chi trionferà  in palio 5000 euro da spendere in progetti musicali. La giuria che assegnerà gli altri premi sarà composta da un gruppo di esperti e da Judeline, la cantautrice spagnola detentrice del titolo. In palio per cinque di loro 10.000 euro a testa da spendere nella promozione della loro carriera; più altri 15.000 complessivi per il vincitore del Grand Jury Prize.

Ma da quest’anno ci sono due premi ulteriori: Spotify offre al vincitore del Public Choice MME Award una sessione di registrazione esclusiva nel loro studio di Stoccolma per produrre un singolo esclusivamente per la piattaforma svedese. La concorrente francese Deezer offre invece a due artisti una sessione di registrazione durante l’Eurosonic Norderslaag.

Fra i passati vincitori (di questo premio e del precedente, European Border Breakers Award) si ricordano Stromae, Alyona Alyona (terza all’Eurovision 2024 insieme a Jerry Heil, altra vincitrice), Rosalia, The Haunted Youth, Dua Lipa, l’italiana Sans Soucis, Ladaniva (settimi all’Eurovision 2024), Hozier, Meskerem Mees e Christine and the Queens.

LE ALTRE NOMINATION

Anna Lille (Norvegia)

Cantautrice pop, due EP all’attivo, diversi singoli in alta rotazione in Norvegia e Germania, premiata al BBC Radio1’s Future Pop come Breakthrough of the Year” (inizio 2025) al Norwegian Music Publisher’s Award.

Camille Yembe (Belgio)

Nata a Bruxelles da madre belga e padre congolese,il suo EP d’esordio “Plastique” ha subito impressionato i critici. Le sue influenze spaziano da Thom Yorke, ad Aznavour, da Damso a Christine and The Queens.

Carpetman (Ucraina)

I più lo ricorderanno come l’uomo mascherato della Kalush Orchestra, vincitrice dell’Eurovision 2022 a Torino, Da solista, ha preso parte al Vidbir 2024, la selezione ucraina per  Euroovision e ha inciso il primo EP “Struggling By Myself”

Ditter (Francia)

Trio indie emergente, si esibisce in inglese mescolando diverse sonorità: dal pop, al punk all’elettronica.

Delia (Cipro)

Vive da qualche parte tra l’alt-rock e il dark dreamy pop. I suoi testi sono noti per la loro natura cruda, onesta e a volte auto-deprecante. Il suo primo lavoro si intitola “13” e sta già raccogliendo un sacco di consensi fra i critici.

Fine (Danimarca)

Fine è una cantautrice e produttrice con base a Copenaghen la cui musica fonde campionamenti e strumenti acustici ed elettrici in un suono crossover groovy ed etereo, sia familiare che onirico. Il suo album di debutto è  Rocky Top Ballads (2024)

Florence Road (Irlanda)

Questo progetto al femminile, dal singolare nome “Via di Firenze” ruota attorno alla frontwoman Lily Aron. Chitarra, basso e batteria ed un primo EP le cui sonorità le hanno fatte avvicinare ai Cranberries.

Lia Kali (Spagna)

Nome in rampa di lancio dell’urban spagnolo, è reduce da due anni dii tour su entrambe le sponde dell’Atlantico, Lia Kali ora si prepara anche a sbarcare sul mercato internazionale e intanto passa per la nomination del più importante premio musicale europeo.

Lunikk (Bulgaria)

 Kristina Yordanova e Denny Popov hanno unito le forze nel 2023 dopo essere stati parte entrambe della stessa band. Nel 2023 l’esordio con il primo progetto “Unreal City”

Melina (Grecia)

Cittadina del mondo, Melina Vlahos nasce e cresce a Parigi da una famiglia franco-greca ma si forma musicalmente nella scena greoc-turca, raccogliendo quindi influenze da tutto questo. Nel suo album di debutto mescola musica orientale, balcanica e pop.

Might Delete Later (Lettonia)

Metà lettone e mtà olandese ha lanciato il suo progetto dance proprio alla Amsterdam Art Gallery. “Tell Me Something” è l’album di debutto dove la sua voce alla Lana Del Rey si mescola con le sonorità elettroniche.

Ray Lozano (Germania)

Tedesca di origini filippine, il suo ultimo lavoro si intitola “Silk & Sorrow”. Il suo sound mescola lo-fi pop, R&B, soul e musica elettronica.

Sarah Julia (Paesi Bassi)

Le sorelle olandesi e il loro indie folk che le ha già portate dopo soli due EP – l’ultimo dei quali prodotto da Catherine Marks, vincitrice di un Grammy Award, a fare da supporter a Paris Paloma  nei concerti in Unione Europea, Regno Unito e Usa e dividere il palco con Faye Webster, Jacob Alon  e Neil Young.

Sofie Royer (Austria)

Metà austriaca, metà iraniana, con radici californiane. Diplomata in violino al Conservatorio di Vienna, il suo album d’esordio “Young girl forever” è subito stato un successo e lei è stata invitata a suonare su BBC 6 Music, Radio France, ZDF. Parallelamente, ha avviato anche una carriera da attrice nell’adattamento del film Emmanuelle a cura di Audrey Diwan.

Il premio è organizzato da European Noorderslag insieme al Reperbahn Festival e dai partner dei MME Awards: Liveurope, Yourope, Live DMA, IMPALA, Digital Music Europe, ICMP-CIEM, International Music Managers Forum (IMMF) e European Music Exporters Exchange (EMEE)

Tutti questi saranno presenti proprio alla rassegna olandese e alcuni di loro  sarà anche invitati a suonare al Reperbahn Festival di Amburgo.

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa, liberale. Già speaker radiofonico. Ha scritto e scrive di cronaca, sport, economia e sociale per giornali nazionali e locali per vivere; scrive di musica su siti e blog per sopravvivere.

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