Il grande giorno dello Junior Eurovision 2025: in gara gli italiani Leonardo Giovannangeli e Martina CRV

Jesc 2025 Martina CRV Leonardo Giovannangeli

Manca pochissimo all’appuntamento più atteso dai giovani talenti europei: oggi alle 17 italiane il Tbilisi Gymnastic Palace ospiterà la finale dello Junior Eurovision 2025, con l’Italia che schiera ben due rappresentanti in questa edizione. Accanto al romano Leonardo Giovannangeli, che difenderà i colori azzurri con “Rockstar” alla posizione 12, ci sarà anche la milanese Martina CRV in gara per San Marino con “Beyond the stars”, che siesibirà in posizione 4

I favoriti

Sarà una corsa in salita- purtroppo – per i due piccoli artisti italiani, particolarmente per Leonardo Giovannangeli che sta faticando a convincere il pubblico, almeno a quanto emerge dalle Odds, mentre sta avendo un riscontro migliore il brano di Martina CRV. Grande favorita La francese Lou Deleuze, con “Ce monde”, scritta dalla fresca disco di diamante Linh. La tredicenne francese, forgiata da diversi anni sui palchi nonostante la giovane età, ha sciorinato sin qui prestazioni sempre più convincenti. Somiglia molto – forse troppo – ad una versione per bambini di “Voilà” di Barbara Pravi, seconda ad Eurovision 2021, ma oggettivamente è sin qui apparsa una delle più pronte e credibili.

Sempre per le odds, potrebbe fare una clamorosa tripletta l’Armenia: oltre all’artista di ARM TV Albert Armenakyan hanno infatti origine armene altre due artiste i cui brani sono molto quotati: l’ucraina Sofia Nersesian e la padrona di casa Anita Abgariani.

Questo l’ordine di esibizione dello Junior Eurovision 2025:

  1. Malta – Eliza Borg – “I believe”
  2. Azerbaigian – Yağmur – “Miau miau”
  3. Croazia – Marino Vrgoč – “Snovi”
  4. San Marino – Martina CRV – “Beyond the stars”
  5. Armenia – Albert – “Brave heart”
  6. Ucraina – Sofiia Nersesian – “Motanka”
  7. Irlanda – Lottie O’Driscoll Murray – “Rúin”
  8. Paesi Bassi – Meadow – “Freeze”
  9. Polonia – Marianna Kłos – “Brightest light”
  10. Macedonia del Nord – Nela Mančeska – “Miracle”
  11. Montenegro – Asja Džogović – “I tužna i srećna priča”
  12. Italia – Leonardo Giovannangeli – “Rockstar”
  13. Portogallo – Inês Gonçalves – “Para onde vai o amor?”
  14. Spagna – Gonzalo Pinillos – “Érase una vez (Once upon a time)”
  15. Georgia – Anita Abgariani – “Shine like a star”
  16. Cipro – Rafaella Panteli e Christos Georgiou – “Away”
  17. Francia – Lou Deleuze – “Ce monde”
  18. Albania – Kroni Pula – “Fruta perime”

Come funziona (e come votare anche per Leonardo e Martina)

Il meccanismo di votazione dello Junior Eurovision presenta alcune particolarità interessanti rispetto alla versione senior del contest. Il pubblico da casa gioca un ruolo fondamentale, potendo esprimere le proprie preferenze attraverso l’apposita app disponibile su vote.junioreurovision.tv. La strategia di voto si articola in due finestre temporali: la prima è già attiva da ieri sera e si chiuderà un minuto prima dell’inizio dello show, precisamente alle 16.59 italiane. La seconda finestra, quella decisiva, si aprirà al termine di tutte le 18 esibizioni e durerà 15 minuti.

Particolarmente significativo è il peso del televoto: vale infatti il 50 percento del risultato finale. Le regole sono chiare e democratiche: ogni votante deve necessariamente selezionare tre canzoni diverse, ma con una novità rispetto all’Eurovision dei grandi – è possibile votare anche per il proprio Paese. Questo significa che gli italiani potranno sostenere Leonardo Giovannangeli e i sammarinesi Martina CRV. Attenzione però: non è consentito votare per uno o due artisti soltanto, né concentrare tutti e tre i voti su un unico paese.

L’altro 50 percento sarà determinato dalle giurie nazionali, diciotto in totale, ciascuna composta da sei membri: tre adulti e tre bambini, tutti legati al mondo dello spettacolo. Una differenza sostanziale rispetto all’Eurovision senior riguarda la modalità di annuncio dei voti: i portavoce di ogni Paese saranno presenti direttamente sul posto a Tbilisi, creando un’atmosfera ancora più coinvolgente.

C’è da sperare che i fan eurovisivi, che in queste settimane stanno protestando contro la decisione di EBU di includere Israele fra i Paesi in concorso, non sfruttino questa situazione che rende pulito lo Junior Eurovision: in rete stanno partendo infatti campagne per votare i tre Paesi in gara che sono fra quelli che diserteranno Eurovision 2025, ovvero Spagna, Irlanda e Paesi Bassi. Lo scopo sarebbe quello di mettere in difficoltà EBU distruggendo anche il concorso dei bambini

Come seguire l’evento in Italia

Rai 2 garantirà una copertura completa dell’evento a partire dalle 16.40, ovvero con  venti minuti di anteprima che precederanno il commento in diretta dalle 17 a cura  di Mario Acampa direttamente dal Centro di produzione “Piero Angela” di Torino. La trasmissione sarà disponibile anche in simulcast su RaiPlay e Rai Kids, con una replica prevista per le 20 su Rai Gulp. Un aspetto particolarmente lodevole è l’attenzione all’accessibilità: Rai Pubblica Utilità renderà disponibili sottotitoli e audiodescrizione per garantire a tutti la possibilità di vivere l’emozione del contest.

Ad arricchire il commento ci sarà un parterre di ospiti d’eccezione. Luca Tommassini, ballerino, coreografo e regista di fama internazionale con un curriculum amnche eurovisivo di tutto rispetto – dalla messa in scena di San Marino ad Eurovision 2021 alla realizzazione dell’Albania allo Junior Eurovision 2023 – porterà la sua esperienza artistica. Al suo fianco, l’influencer Iris Di Domenico, seguita da oltre 2 milioni di follower, e Vincenzo De Lucia nei panni della irresistibile Mara Venier.

Per chi preferisce il punto di vista sammarinese, sarà possibile sintonizzarsi dalle 17 sul canale 550 del digitale terrestre, dove Anna Gaspari – debuttante eurovisiva lo scorso maggio – e Mirco Zani, già veterano del commento Junior Eurovision 2024, accompagneranno il pubblico attraverso la serata.

Come abbiamo già spiegato, Euromusica, come altri media stranieri ad eccezione dei broadcaster nazionali, non è accreditata sul posto. Una decisione probabilmente dettata da motivi di sicurezza, considerato il momento delicato che sta attraversando la Georgia. Non vi faremo comunque mancare la copertura dell’evento

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