Eurovision 2026: il videoracconto del Turquoise Carpet. Promossi e bocciati

Report live da Vienna – È ufficialmente iniziato l’Eurovision 2026 con la tradizionale cerimonia di apertura, il Turquoise Carpet, che per la prima volta noi di Euromusica abbiamo vissuto in presenza cogliendo dunque l’occasione per intervistare alcuni degli artisti in gara e per scattare qualche foto ai protagonisti.

Non è stato semplicissimo, a causa di qualche intoppo di natura organizzativa, e anche – e soprattutto – per qualche collega che ha fatto di tutto pur di non concedere (non soltanto a noi, sia chiaro) lo spazio necessario per lavorare nella zona a noi riservata. Tutto ciò passa però in secondo piano davanti ad artisti estremamente disponibili – Delta Goodrem e Sal Da Vinci in primis, ma menzione d’onore per Veronica Fusaro – che hanno cercato di rilasciare interviste a tutti i presenti.

Alcuni tra i colleghi presenti – e qui è d’obbligo menzionare Joanne Holder e Riccardo Silvestri della RSI – hanno cercato di aiutarci fin dove possibile per concederci dello spazio vitale, fondamentale per lavorare al meglio, e per passarci il testimone dopo il loro turno alle interviste. D’altronde anche in contesti del genere si è “United by Music”, uniti dalla musica come recita lo slogan permanente dell’Eurovision. Ne parliamo in questo secondo videoracconto da Vienna.

Potrebbero interessarti anche...