“C’est à qui le tour”, il grande ritorno di Mylène Farmer dopo 4 anni

Mylene Farmer

L’ icona assoluta della musica francese da oltre quarant’anni è tornata. Mylène Farmer presenta “C’est à qui le tour”, un singolo fresco fresco – uscito giusto il 29 Maggio – che la riporta sulle scene dopo quattro anni di attesa. Classe 1961, la franco-canadese è ancora in gran forma e si prepara, verosimilmente, a sbancare di nuovo le classifiche francofoni con l’album in uscita dopo l’estate.

Per questo ritorno, l’artista- la best seller di Francia: è l’unica artista francese ad aver venduto più di un milione di copie per ogni album –  ha scelto un partner inatteso: DJ Lewis, giovane produttore parigino proveniente dalla scena elettronica, noto per le sue collaborazioni con star internazionali come Drake. Un’alleanza che non è però frutto del caso: Lewis è infatti legato da tempo all’entourage dell’artista tramite suo padre, collaboratore storico della cantante.

Il risultato è un pezzo dalle sonorità elettro scure e moderne, capace di guardare al futuro senza tradire nemmeno per un momento l’universo inconfondibile di Mylène Farmer: mi-futuriste, mi-mistiche, come sempre sul filo della provocazione. Chi conosce la poetica di Farmer ritroverà tutto ciò che la rende unica: parole criptiche, immagini potenti, una riflessione esistenziale che attraversa il dubbio, la società, l’oscurità del mondo. Versi come “Refuser le sombre” e “Et le monde est sourd” fotografano perfettamente uno stile che divide — c’è chi lo considera arte pura, chi lo trova volutamente ermetico — ma che non lascia mai indifferenti.

L’ultimo album in studio, L’Emprise (2022), aveva fatto registrare oltre 72.000 copie vendute nella prima settimana, con una doppia certificazione disco di platino in Francia. A seguire, il tour Nevermore nel 2023-2024 aveva riempito gli stadi, coronato da un film-concerto di successo nelle sale cinematografiche.

Nel frattempo, Farmer ha anche fatto una incursione sul grande schermo nel film di fantascienza Dalloway di Yann Gozlan, selezionato nella sezione “Séances de Minuit” del Festival di Cannes 2025

 

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