Da stasera (20.45) su Radio Uno le finali di Musicultura 2014
Se stasera avete voglia di grande musica italiana e volete una valida alternativa al calcio, spegnete la televisione e accendete la radio. Alle 20.45 su Radio Uno c’è infatti la diretta della prima delle tre serate (le altre sono domani e dopodomani) della finale della venticinquesima edizione di Musicultura, il festival nazionale della canzone popolare e d’autore. Sul palco dell’Arena Sferisterio di Macerata a fare da anfitrione ci sarà Fabrizio Frizzi, il commento in radio sarà affidato alla collaudata coppia Gianmaurizio Foderaro-Carlotta Tedeschi.
Il meccanismo è sempre lo stesso: otto artisti già vincitori, si esibiranno quattro per volta fra stasera e domani e i quattro più votati dalla platea in sala si giocheranno domenica la vittoria assoluta. Il premio per il vincitore è di 20000 euro offerto dalla Ubi Banca Popolare di Ancona, mentre tutti i finalisti (e i semifinalisti) fanno già parte della compilation ufficiale. Altri riconoscimenti saranno la Targa della critica (5.000,00 euro) in collaborazione con la Camera di Commercio di Macerata, il Premio Unimarche “per il miglior testo”, il Premio alla migliore interpretazione e il Premio CNA “per la migliore musica” (del valore di 2.500,00 euro ciascuno).
Gli otto vincitori erano stati scelti, come i semifinalisti, da un comitato di garanzia composto da musicisti, attori e giornalisti e limitatamente a due di questi, dal popolo di facebook. Saranno tre serate con grandi ospiti che si alterneranno ai cantanti in gara (i quali mercoledì si sono esibiti in concerto in piazza a Macerata, nell’ambito della Controra, la settimana ricca di eventi culturali che precede l’evento):
Stasera (ore 20.45)
in gara: CoreAcore, Dante Francani, Equ, Flo.
Ospiti: sarà subito la volta di tre grossi nomi: i Perturbazione, rivelazione dell’ultimo festival di Sanremo, la cui canzone “L’unica” è rimasta la sola ad essere ancora suonata dalle radio fra quelle del Festival; Luca Carboni, reduce dal buon riscontro dell’album “Fisico e politico” e Tiromancino, freschi del loro album “Indagine su un sentimento”. E inoltre i mitici Area (oggi Area International Popular Group), che con la voce di Demetrio Stratos furono fra i portavoce della fusion e rock progressivo italiano e oggi sono guidati da Ares Tavolazzi e gli austriaci radio. string.quartet.vienna (scritto proprio così, coi puntini e minuscolo), quartetto d’archi folk pop.
Domani (ore 20.45)
in gara: Cordepazze, Daniela Martinelli, Maldestro, Toto Toralbo
Ospiti: Due grandi nomi della musica italiana come Simona Molinari e Mango, quest’ultimo reduce dall’album di cover (con tre inediti) “L’amore è invisibile“; sempre nel solco del rock progressivo la Premiata Forneria Marconi e la poetessa abruzzese Tiziana Cera Rosco.
Domenica (ore 20.45)
Finalissima con i 4 artisti più votati nelle due sere precedenti
Ospiti: Anzitutto Gino Paoli con Danilo Rea, poi una delle rivelazioni dell’anno ovvero Le Luci della Centrale Elettrica, salito direttamente dal mondo dell’indie ai vertici della chart con l’album “Costellazioni”; il percussionista Tony Esposito insieme alla tromba di Andrea Lucchi e gli Ottoni dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia; la poetessa cinese Yang Lian e infine Dulce Pontes, uno dei grandi nomi del fado portoghese, ormai stella di prima grandezza internazionale, la cui carriera a grandi livelli cominciò proprio in Italia, a Roma, con la sua partecipazione all’edizione 1991 dell’Eurovision Song Contest con “Lusitana Paixãõ”, chiudendo all’ottavo posto ma ottenendo grandi consensi di critica.

